Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Dizionario Giuridico

Merito

Che cosa significa "Merito"?

Corrisponde all'insieme delle questioni di diritto sostanziale portate alla conoscenza del giudice da attore, convenuto e terzi interventori, non attinenti agli aspetti di rito che attengono invece alle questioni processuali (v. 277). Si parla di pronunce di merito quando il giudice dispone in ordine alle questioni di diritto sostanziale, ad esempio relativamente all'esistenza o meno del diritto azionato; mentre sono pronunce di rito quelle sulla giurisdizione e sui presupposti processuali e nemmeno i provvedimenti emessi nei giudizi speciali, quali quelli cautelari volti prima di tutto a valutare la sola legittimità dell'azione esercitata, salvo in un momento successivo la verifica della fondatezza, previa instaurazione del contraddittorio, della domanda proposta (645, 669sexies). In particolare, si considera giudizio di merito anche la pronuncia che investa una questione preliminare o pregiudiziali di merito (quale quella sulla titolarità passiva del rapporto o sulla legittimazione processuale del convenuto) al processo (a meno che tale esame sia stato unicamente strumentale alla verifica della giurisdizione). Si usa comunemente la distinzione tra legittimità e merito per distinguere il campo di azione della Corte di Cassazione da quello dei giudici dei precedenti gradi di giudizio, in quanto la prima conosce dei soli aspetti di diritto e non anche di quelli di fatto.

"Merito" nelle consulenze legali

Vedi tutte le consulenze

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.