Nel testo della prossima legge di Bilancio il Governo intende riproporre, per il 2026, i tre più importanti canali di uscita anticipata dal mondo del lavoro che hanno contribuito ad articolare la normativa previdenziale degli ultimi anni (continua a leggere)
L’INPS, con il messaggio n. 3048 del 14 ottobre 2025, ricorda che per continuare a ricevere l’Assegno di Inclusione dopo il rinnovo è obbligatorio presentarsi ai servizi sociali entro i termini stabiliti, aggiornare il percorso... (continua a leggere)
Fratelli d'Italia propone di aprire un fondo pensione a ogni neonato con un contributo pubblico fino a 1.100 euro. Ma mentre la politica pianifica il futuro previdenziale dei bambini di oggi, molte famiglie italiane faticano a trovare risposte... (continua a leggere)
Il nuovo adeguamento ISTAT, pari all’1,7%, aumenta le prestazioni dei superstiti. Un intervento necessario contro l’inflazione, con effetti diversi a seconda dell’importo percepito (continua a leggere)
Cosa succede all’assegno di assistenza della prestazione universale in caso di decesso dell’intestatario? Scopriamolo insieme (continua a leggere)
Può sembrare assurdo, ma esistono situazioni in cui versare più contributi finisce per ridurre l'importo della pensione. Una realtà paradossale del sistema previdenziale italiano che ha spinto la Corte Costituzionale a... (continua a leggere)
Al via dall’INPS il pagamento dell’indennità commercianti 2025: assegno mensile di 603,40 euro per chi ha chiuso l’attività, con requisiti precisi su età, contributi e modalità di domanda (continua a leggere)
Pensione contributiva Inps: i nati negli anni ’50 senza requisiti possono passare dall’Assegno Sociale alla pensione di vecchiaia a 71 anni, con soli 5 anni di contributi e arretrati fino a cinque anni (continua a leggere)
La Cassazione, con l’ordinanza n. 23352/2025, ha chiarito i termini di prescrizione per la pensione di reversibilità, distinguendo tra ratei prescritti ed esigibili e fissando la decorrenza degli interessi dalla domanda amministrativa (continua a leggere)
La pensione di vecchiaia ordinaria in cumulo presenta, per i lavoratori del pubblico impiego, uno svantaggio non da poco: i tempi di attesa per la liquidazione del TFS spettante, infatti, non iniziano a decorrere al momento della cessazione dal... (continua a leggere)