Pochi lo sanno, ma esiste un modo concreto per ricevere la pensione con due mesi di anticipo, e tutto dipende da come si gestisce la propria storia contributiva. Grazie a un cavillo normativo poco conosciuto, chi ha versato contributi in diverse... (continua a leggere)
Una nuova sentenza destinata a fare giurisprudenza mette la parola fine al dibattito: ridurre gli aumenti delle pensioni non viola la Costituzione. Milioni di italiani si trovano ora con un diritto acquisito che vale meno di quanto credevano, e la... (continua a leggere)
Il ruolo di caregiver può avere un impatto significativo sulla vita professionale, rendendo necessaria una maggiore flessibilità. Vediamo insieme i principi e le tutele emerse dalla sentenza (continua a leggere)
L’Inps sana l’errore sulle pensioni: ricalcolo automatico e arretrati per i trattamenti di vecchiaia penalizzati dai tagli della Manovra 2024 (continua a leggere)
L'incentivo al posticipo del pensionamento consente ai lavoratori prossimi alla pensione di aumentare la retribuzione netta, rinunciando ai contributi a proprio carico. Vediamo insieme come funziona (continua a leggere)
Anna lavora come badante da inizio 2025 con regolare contratto. Ha appreso dalle amiche che è possibile recuperare 1.200 euro con il 730, ma non ha capito bene come fare per ottenerli. È davvero possibile? Vediamo come funziona (continua a leggere)
Il trasferimento in struttura sanitaria può far venir meno il diritto ai permessi retribuiti, ma esistono eccezioni rilevanti legate alle condizioni del paziente e alle esigenze assistenziali certificate (continua a leggere)
L'INPS aggiorna le soglie di reddito 2026 per le maggiorazioni pensionistiche degli autonomi agricoli: con la circolare n. 32 scattano gli adeguamenti all'inflazione (continua a leggere)
L’Assegno di Inclusione (AdI) non è un sostegno automatico. È un percorso fatto di impegni, controlli e partecipazione attiva. Una nuova nota operativa del Ministero del Lavoro introduce importanti chiarimenti sulla gestione... (continua a leggere)
La circolare INPS 30/2026 riduce a 9 mesi i tempi di liquidazione TFS-TFR per i dipendenti pubblici dal 2027, aggiornando le scadenze in base alla causa di cessazione e confermando la rateizzazione sopra i 50.000 euro (continua a leggere)