La Legge di bilancio 2026 introduce un rafforzamento delle misure di supporto personalizzato, con un aumento delle ore dedicate all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, garantendo un supporto più qualificato e... (continua a leggere)
La riforma della disabilità introdotta dal D.Lgs. n. 62/2024 rappresenta un cambiamento significativo nel sistema di riconoscimento dei diritti e delle tutele delle persone con disabilità. Il fulcro delle novità riguarda... (continua a leggere)
Dal primo gennaio 2026, chi soffre di malattie gravi avrà un diritto di precedenza assoluto per lavorare da casa, con tutele che vanno ben oltre quanto già previsto dalla storica Legge 104. Ecco nel dettaglio chi potrà... (continua a leggere)
Una prestazione selettiva, con graduatoria basata sull’ISEE, destinata ai nuclei con disabilità grave o gravi patologie certificate (continua a leggere)
Approvato definitivamente il Ddl Semplificazioni: i pazienti cronici non dovranno più recarsi ogni mese dal medico solo per rinnovare la prescrizione. Una riforma che libera tempo prezioso e restituisce dignità a milioni di italiani.... (continua a leggere)
Per le persone con diabete ottenere o rinnovare la patente può trasformarsi in un percorso a ostacoli. Procedure più lunghe, visite aggiuntive, limitazioni e valutazioni differenziate che, secondo la FAND – Associazione... (continua a leggere)
Una proposta del Movimento 5 Stelle potrebbe cambiare la vita di migliaia di famiglie italiane, che ogni giorno si prendono cura di persone con disabilità gravissime. Il nuovo Reddito di cura prevede un sostegno economico concreto per chi... (continua a leggere)
Un disegno di legge riconosce finalmente dignità giuridica al ruolo sociale ed economico rivestito dalla figura del caregiver: scopriamo insieme le novità (continua a leggere)
Il Governo studia un intervento straordinario sulla prestazione universale per anziani: il limite ISEE potrebbe passare da 6.000 a 12.000 euro già dal prossimo anno. Una rivoluzione necessaria dopo i numeri deludenti del 2025, quando solo... (continua a leggere)
La retta per i malati di Alzheimer ricoverati in RSA deve essere completamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Lo ha stabilito il Tribunale di Pordenone con la sentenza n. 503 del 25 settembre 2025, cancellando anni di spese... (continua a leggere)