Non pagare il canone costituisce un inadempimento tale da giustificare la domanda di risoluzione del contratto, ai sensi dell'art. 1455 c.c. (continua a leggere)
L'azione di rescissione tutela l’equilibrio delle prestazioni tra le parti nella fase della formazione del contratto proteggendo il contraente debole da condizioni inique. (continua a leggere)
La Cassazione interviene in tema di interpretazione e qualificazione del contratto stabilendo che l’effettiva volontà delle parti supera il dato testuale. (continua a leggere)
Nella mediazione immobiliare si considera vessatoria la clausola penale di importo simile alla provvigione stabilita a favore dell'agenzia immobiliare in caso di recesso anticipato. (continua a leggere)
E' possibile recedere dal contratto preliminare di compravendita di un immobile in corso di costruzione se sopravviene la scadenza o la revoca della concessione edilizia. (continua a leggere)
Il mediatore immobiliare è responsabile e non ha diritto alla provvigione se ha violato i propri obblighi di correttezza e diligenza determinando così la mancata conclusione del contratto di compravendita. (continua a leggere)
L'inquilino non può decidere unilateralmente di non pagare il canone di locazione per presunti vizi strutturali dell'immobile locato. (continua a leggere)
Commette il reato di appropriazione indebita l’inquilino che alla scadenza del contratto porta via con sè un oggetto di arredo. (continua a leggere)
E' nullo il contratto preliminare di compravendita dell'immobile in costruzione se l’impresa costruttrice non consegna al promissario acquirente una garanzia fideiussoria. (continua a leggere)
Se la clausola penale in caso di inadempimento contrattuale è troppo alta ed appare palesemente sproporzionata il giudice ha il potere di ridurla ad equità. (continua a leggere)