In caso di piogge torrenziali e allagamenti, non sempre è invocabile la forza maggiore per evitare di risarcire i danni da violazione degli obblighi di custodia delle cose comuni. Scopri che cosa dice la sentenza 7230/2025 del Tribunale di... (continua a leggere)
Parcheggiare biciclette in androni, portici o cortili condominiali può violare il regolamento e l’art. 1102 c.c.: la legge tutela decoro e destinazione d’uso degli spazi comuni, anche se il mezzo non intralcia il passaggio (continua a leggere)
Una recente sentenza della Corte d'Appello di Roma spiega quando spetta al fornitore e quando al condominio provare la correttezza dei consumi registrati dal contatore del gas (continua a leggere)
Con una rilevante sentenza di pochi giorni fa, il Tribunale di Massa spiega che - in tema di affitto e bollette non pagate dal conduttore - il locatore non risponde in solido, senza un contratto diretto con il fornitore del servizio (continua a leggere)
Serve sempre il via libera dell'assemblea, altrimenti la figura che gestisce le parti comuni dell'edificio, esegue le delibere, cura la manutenzione e rappresenta legalmente il condominio in giudizio non può pretendere di essere... (continua a leggere)
Nota a Cassazione n. 26450/2025 sugli oneri di allegazione e prova del condomino che ha visto il proprio appartamento danneggiato dalle infiltrazioni di acqua e umidità (continua a leggere)
Cambiare la destinazione d’uso da abitazione a ufficio in condominio può incidere sulle spese. Ecco quando serve aggiornare le tabelle millesimali, come avviene la revisione e chi deve sostenere i costi legati alla trasformazione (continua a leggere)
La Suprema Corte, con la sentenza n. 32043/2025, chiarisce che per il reato di disturbo della quiete pubblica in condominio non serve sempre la perizia fonometrica: sono sufficienti prove oggettive come testimonianze e riscontri degli agenti (continua a leggere)
Uno dei quesiti più frequenti in materia di condominio riguarda la possibilità di sostituire in autonomia gli infissi che affacciano all’esterno dell’edificio. È davvero possibile procedere liberamente? E quali... (continua a leggere)
Un giudice toscano ha stabilito che l'amministratore di condominio in proroga non ha diritto al compenso se manca un rinnovo formale. Un richiamo alla trasparenza e alla corretta gestione degli incarichi condominiali (continua a leggere)