Quando lo spazio è espressamente riservato ad una determinata persona disabile il rischio di parcheggiarvi sopra è la condanna per il reato di violenza privata, oltre alla sanzione amministrativa per violazione al codice della strada. (continua a leggere)
Il proprietario della strada, in qualità di custode della stessa, può andare esente da responsabilità solo quanto riesca a prova che l’evento dannoso si è verificato per il sopraggiungere di una causa da sola... (continua a leggere)
E' necessario che tra il segnale e il luogo di effettivo rilevamento non vi sia una distanza superiore a quattro km ma non è stabilita una distanza minima. (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, quanto alla dissimulazione dello stato di insolvenza, anche il silenzio serbato al momento della ricezione del talloncino all’ingresso in autostrada è sufficiente ai fini della configurabilità del reato. (continua a leggere)
Il TAR ha escluso l'interesse ad agire da parte di un cittadino che era stato multato per divieto di sosta quando, invece, altre vetture che avevano violato il divieto non avevano subito lo stesso trattamento. (continua a leggere)
Va esclusa la responsabilità del conducente se il pedone tiene un comportamento imprevedibile ed improvviso. (continua a leggere)
C'è concorso colposo fra trasportato e conducente con conseguente ipotesi di cooperazione colposa nella condotta causativa dell'evento dannoso. (continua a leggere)
A seguito di incidente con danno alle persone, il conducente deve fermarsi per tutto il tempo necessario ad effettuare le prime attività di indagine. (continua a leggere)
E’ da annullare la multa per sosta senza ticket se il parchimetro non permette il pagamento con carta bancomat. (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, in caso di urto dell'auto con un animale, il proprietario-custode deve ritenersi responsabile, salvo che provi il "caso fortuito". (continua a leggere)