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Codice della Strada, da oggi puoi gestire le multe online senza andare in ufficio: ecco come funziona il nuovo portale

Codice della Strada, da oggi puoi gestire le multe online senza andare in ufficio: ecco come funziona il nuovo portale
Il nuovo Portale Sanzioni Amministrative rappresenta un importante passo avanti nel processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Vediamo come funziona e perché usarlo
Gestire una multa stradale diventa sempre più digitale. Dallo scorso 23 giugno la Polizia di Stato ha infatti attivato il Portale Sanzioni Amministrative, una piattaforma online che consente ai cittadini di consultare i verbali, visualizzare la documentazione relativa alle infrazioni, comunicare i dati del conducente, richiedere l'accesso agli atti, monitorare lo stato delle pratiche, verificare il saldo punti patente e, se previsto, pagare direttamente la sanzione prevista dal Codice della Strada.

L'obiettivo del nuovo servizio, a cui è possibile accedere con gli strumenti di identità digitale (SPID e CIE), è velocizzare e semplificare gli adempimenti burocratici collegati alle violazioni del Codice della Strada, riducendo così il ricorso a moduli cartacei, richieste via PEC o email e accessi agli uffici della Polizia Stradale. Non occorre creare un nuovo account né richiedere ulteriori credenziali. Una volta effettuato l'accesso all'area riservata, l'utente potrà consultare tutte le pratiche disponibili e collegate al proprio profilo.

L'intero procedimento amministrativo diventa consultabile sul web e più trasparente: l'utente potrà verificare in tempo reale lo stato della propria pratica e controllare l'avanzamento delle richieste eventualmente presentate, come l'accesso agli atti. Inoltre, se viene indicato un indirizzo email durante la procedura, gli aggiornamenti potranno essere inviati anche tramite posta elettronica, evitando ingressi e controlli continui sulla piattaforma.

Il nuovo Portale nasce anche per rispondere all'evoluzione degli ultimi anni, in cui le modalità di accertamento delle infrazioni sono profondamente cambiate. Oggi, sempre più spesso, le violazioni vengono rilevate da strumenti automatici, come autovelox, Tutor e telecamere, senza che il conducente trovi il verbale sul parabrezza del veicolo.

La contestazione dell'infrazione avviene successivamente, attraverso i sistemi di notifica previsti dalla normativa. Ecco perché è nata l'esigenza di raccogliere in un unico ambiente digitale - il Portale Sanzioni Amministrative - tutti gli strumenti necessari per gestire una multa, dall'inizio alla conclusione della procedura.

Un aspetto importante riguarda l'ambito di applicazione del servizio. Quali multe si possono consultare? Ebbene, il Portale Sanzioni Amministrative non raccoglie tutte le sanzioni inflitte in Italia, ma esclusivamente quelle:
  • accertate dalla Polizia Stradale;
  • notificate attraverso SEND, il Servizio Notifiche Digitali della Pubblica Amministrazione.
Restano quindi esclusi:
  • i verbali emessi dalla Polizia Locale;
  • quelli elevati da altri enti accertatori;
  • le sanzioni notificate con modalità differenti rispetto al sistema SEND.
È una distinzione a cui fare molta attenzione: infatti, per queste categorie, continueranno a valere le piattaforme digitali eventualmente predisposte dai singoli Comuni o dalle altre amministrazioni competenti.

Il nuovo Portale Sanzioni Amministrative dialoga direttamente con SEND (Servizio Notifiche Digitali), il sistema nazionale sviluppato da PagoPA insieme al Dipartimento per la Trasformazione Digitale. In particolare, quando viene notificato un verbale tramite SEND, il cittadino potrà ricevere un avviso attraverso SMS, email, PEC e App IO. Accedendo successivamente, e in qualsiasi momento, al Portale Sanzioni Amministrative, l'automobilista potrà visualizzare tutta la documentazione relativa alla violazione e seguire sviluppi e avanzamento della pratica, senza dover contattare gli uffici della Polizia Stradale.

Tra le novità più significative figura la gestione digitale delle richieste di accesso agli atti per le infrazioni rilevate mediante autovelox e Tutor. In passato, chi desiderava visionare il fotogramma che aveva originato la multa doveva normalmente presentare una richiesta formale tramite PEC, email oppure recarsi personalmente presso il comando competente. Ora, con il nuovo portale, questa procedura viene notevolmente semplificata. L'automobilista potrà, infatti, presentare online la richiesta di accesso agli atti e ottenere la visione dell'immagine che documenta l'infrazione.

Sul piano squisitamente pratico, la possibilità di esaminare il fotogramma è assai utile perché consente di verificare, ad esempio:
  • la corretta identificazione della targa;
  • la presenza di altri veicoli nell'inquadratura;
  • gli elementi che hanno portato all'accertamento della violazione.
Si tratta di uno strumento che rafforza la trasparenza dell'azione amministrativa e permette al cittadino di valutare con maggiore consapevolezza se procedere al pagamento, oppure prendere in considerazione un eventuale ricorso.

Non solo. Nel caso delle sanzioni per eccesso di velocità, il nuovo Portale delle Sanzioni Amministrative permette anche di consultare la documentazione disponibile relativa all'accertamento e all'autovelox. Per questa via, il cittadino potrà verificare gli elementi messi a disposizione dall'amministrazione riguardo al dispositivo utilizzato per il rilevamento, controllando la documentazione presente agli atti e la conformità ai requisiti previsti dalla normativa, compresa iscrizione nell'anagrafe nazionale degli autovelox.

Un altro aspetto interessante riguarda la comunicazione dei dati del conducente. Quando una violazione comporta la decurtazione dei punti dalla patente, oppure una sanzione accessoria come la sospensione del titolo di guida, il proprietario del veicolo è tenuto a comunicare chi fosse effettivamente alla guida al momento dell'infrazione. Ebbene, in passato questa comunicazione richiedeva generalmente la compilazione del modulo allegato al verbale con il successivo invio agli uffici competenti. Oggi l'adempimento può essere eseguito direttamente online per il tramite del Portale Sanzioni Amministrative, eliminando completamente la documentazione cartacea.

Tra le funzioni online della nuova piattaforma c'è altresì quella per il disconoscimento della proprietà del veicolo, quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge. È una procedura utile nelle situazioni in cui il soggetto destinatario della sanzione ritenga di non essere il titolare del diritto di proprietà del mezzo e, quindi, contesti la violazione.

Con il nuovo Portale è possibile pagare la multa direttamente online. Una volta consultato il verbale, ed eventualmente completati gli altri adempimenti, il cittadino potrà procedere al pagamento della sanzione direttamente dalla piattaforma, il cui servizio è integrato con PagoPA, il sistema nazionale dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione. Insieme alla possibilità di verificare il saldo punti patente, questa è una notevole semplificazione perché l'intera gestione della multa potrà essere completata online, senza doversi recare presso sportelli fisici.

Infine, l'attivazione del Portale non modifica le garanzie previste dall'ordinamento in materia di contestazione delle sanzioni amministrative. È sempre possibile presentare ricorso al Prefetto o al giudice di pace, se si ritiene illegittimo il verbale e seguendo le specifiche modalità previste dalla legge.


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