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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10668 del 20 aprile 2023
«Le controversie aventi ad oggetto la ripartizione in quote dell'unica pensione di reversibilità fra il coniuge superstite e il coniuge divorziato hanno natura previdenziale, con la conseguenza che non trova applicazione, per esse, il termine di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24926 del 9 settembre 2025
«La questione dell'improcedibilità della domanda giudiziale per mancato completamento del procedimento amministrativo ex art. 443 cod. proc. civ. può essere rilevata soltanto nella prima udienza di discussione; se non è rilevata entro tale termine,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19487 del 10 luglio 2023
«Il disposto dell'art. 443, comma 2, c.p.c. - che attribuisce al giudice il potere di rilevare l'improcedibilità della domanda per il mancato previo esperimento del procedimento amministrativo e di sospendere di conseguenza il giudizio - trova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9411 del 14 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 447-bis c.p.c. avente ad oggetto la risoluzione di comodato immobiliare, il convivente della comodataria che occupi l'immobile con il proprio nucleo familiare non assume, per ciò solo, la qualità di litisconsorte necessario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5567 del 12 marzo 2026
«In tema di locazioni soggette al rito ex art. 447-bis c.p.c., la mancata lettura o comunicazione del dispositivo all'esito dell'udienza cartolare, prevista dalla legislazione emergenziale pandemica in sostituzione dell'udienza in presenza, incide...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32212 del 12 dicembre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo relativo ad un contratto qualificato come comodato di immobili urbani, trova applicazione il rito speciale previsto dall'art. 447-bis c.p.c. L'opposizione deve essere proposta con ricorso e non con...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29281 del 13 novembre 2024
«Il difetto di costituzione del giudice ex art. 158 c.p.c. è ravvisabile unicamente quando gli atti giudiziari sono posti in essere da persone estranee all'ufficio giudiziario e non investite della funzione esercitata, mentre non è riscontrabile se...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14786 del 2 giugno 2025
«In tema di giudizio di rinvio, ai sensi dell'art. 383, primo comma, c.p.c., la competenza funzionale del giudice del rinvio implica l'alterità dei magistrati rispetto a quelli che hanno pronunciato la sentenza cassata. Qualora il giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33766 del 23 dicembre 2025
«Nei procedimenti in cui sia previsto l'intervento obbligatorio del P.M. (nella specie, azione di dichiarazione giudiziale di paternità) la nullità ex art. 70, n. 3, c.p.c., derivante dalla sua omessa partecipazione al giudizio, si converte in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19259 del 7 luglio 2023
«La modificazione della causa petendi, ritualmente dedotta in giudizio, è consentita ai sensi dell'art. 183 cod. proc. civ., sempre che ciò non comporti una modificazione della domanda in misura tale che questa, così modificata, non risulti più...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23059 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo che, ove non rilevata dal giudice di primo grado, è soggetta alla regola...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23086 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo, la quale, ove non rilevata dal giudice di primo grado e non fatta valere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20505 del 21 luglio 2025
«La nullità verificatasi nei precedenti gradi di giudizio non può essere dedotta per la prima volta in sede di legittimità, ostandovi il principio di cui all'art. 161, primo comma, c.p.c., secondo cui le questioni esaminabili d'ufficio nel corso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18382 del 8 giugno 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c. avverso le risultanze dell'accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale/assistenziale, la soccombenza, ai fini della regolazione delle spese, va valutata con riferimento al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17849 del 4 giugno 2026
«È nulla, per violazione dei parametri di cui al D.M. n. 55/2014, la liquidazione delle spese legali effettuata in misura complessiva, senza distinta indicazione delle singole fasi e per entrambe le fasi del procedimento ex art. 445-bis c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16298 del 26 maggio 2026
«L'ordinanza resa nel procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., che dichiari l'improcedibilità o inammissibilità della domanda (ad es. per difetto di preventiva domanda amministrativa o per mancata notifica del ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15509 del 21 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione ad accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., non può essere pronunciata condanna alle spese in favore dell'INPS rimasto contumace nel giudizio di merito, atteso che la condanna alle spese ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12643 del 5 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., il thema decidendum è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario necessario per il riconoscimento della prestazione assistenziale o previdenziale, restando estraneo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11662 del 29 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., in tema di indennità di accompagnamento, il motivo di ricorso per cassazione che critichi la consulenza tecnica d'ufficio recepita dal giudice di merito è inammissibile se la parte non riproduce,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11237 del 27 aprile 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c., le contestazioni - anche solo parziali - alle conclusioni del c.t.u. rese in sede di accertamento tecnico preventivo precludono in radice l'emissione del decreto di omologa, non essendo configurabile una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10740 del 23 aprile 2026
«In tema di prestazioni previdenziali, nel giudizio instaurato a seguito di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., resta ferma, anche in caso di cassazione della sentenza per avere il giudice di merito pronunciato sulla spettanza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10515 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio instaurato ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile e prestazioni assistenziali/previdenziali correlate, la pronuncia del Tribunale deve limitarsi all'accertamento del solo requisito sanitario, costituente uno...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10513 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio di cassazione promosso avverso decreto ex art. 445-bis c.p.c., in caso di mancato deposito della prova della notificazione del ricorso all'INPS e di mancata costituzione dell'Istituto, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8649 del 7 aprile 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., la valutazione della soccombenza, ai fini della regolamentazione delle spese, deve essere effettuata con riferimento all'intero iter processuale - comprensivo sia della fase di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7987 del 31 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., il thema decidendum è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario ai fini del diritto alle prestazioni previdenziali o assistenziali, restando impregiudicato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6985 del 24 marzo 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la tempestiva dichiarazione di dissenso alle conclusioni del consulente tecnico e il successivo, parimenti tempestivo, deposito del ricorso introduttivo del giudizio di merito ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6975 del 24 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., il giudice è tenuto a pronunciarsi sull'intera res controversa e non può limitare l'indagine ai soli motivi di opposizione alle conclusioni del c.t.u. svolto nella fase di accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6973 del 24 marzo 2026
«Nel giudizio ex art. 445-bis c.p.c., la statuizione sulle spese deve essere adottata in base al criterio della soccombenza riferito all'esito complessivo dell'intero procedimento - comprensivo tanto della fase di accertamento tecnico preventivo...»