Brocardi.it - L'avvocato in un click! REDAZIONE

Nuovo concorso pubblico INPS, oltre 1.000 posti a tempo indeterminato con candidatura online: ecco tutti i requisiti

Nuovo concorso pubblico INPS, oltre 1.000 posti a tempo indeterminato con candidatura online: ecco tutti i requisiti
Bando da oltre 1.000 posti a tempo indeterminato per laureati in varie discipline. Le domande si presentano online sul portale InPA e la selezione prevede un'eventuale preselezione e una prova scritta tecnica e attitudinale
L'INPS ha ufficialmente dato avvio alla procedura per selezionare più di 1.000 nuovi funzionari da inserire stabilmente nel proprio organico, con contratto a tempo indeterminato. Una notizia che interessa migliaia di laureati italiani in cerca di una posizione professionale solida nella Pubblica Amministrazione.

Una selezione pubblica di ampia portata
Il Consiglio di Amministrazione dell'INPS ha dato il via libera a una procedura concorsuale che prevede il reclutamento di 1.024 funzionari. Le figure selezionate saranno dislocate nelle sedi territoriali dell'Istituto su scala nazionale e si occuperanno di progettare, erogare e monitorare i servizi previdenziali offerti ai cittadini.

Il bando è in corso di pubblicazione sul Portale del reclutamento InPA: una volta disponibile, i candidati avranno 30 giorni di tempo per inviare la propria candidatura esclusivamente in via telematica, accedendo con le credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. Inoltre, è indispensabile disporre di un indirizzo PEC personale o di un domicilio digitale per ricevere le comunicazioni ufficiali legate alla procedura.

Riserve di posti e parità di genere
La procedura rispetta le previsioni normative in materia di accesso al pubblico impiego. Una quota dei posti è riservata alle persone con disabilità ai sensi della legge n. 68/1999. Il 30% delle posizioni è destinato ai volontari delle Forze armate che abbiano concluso il servizio senza demerito, mentre il 15% spetta a chi ha completato il servizio civile universale o nazionale. Le riserve cumulative non possono, in ogni caso, eccedere la metà dei posti messi a concorso. Il bando garantisce inoltre la parità di accesso tra uomini e donne, in conformità con la legge n. 198/2006 e il d.lgs. n. 165/2001.

Chi può partecipare al concorso INPS 2026
Per accedere alla selezione è necessario soddisfare una serie di condizioni al momento sia della scadenza della domanda sia dell'eventuale assunzione. Occorre essere maggiorenni, cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea, godere pienamente dei diritti civili e politici e far parte dell'elettorato attivo. Non devono sussistere cause ostative all'impiego nella P.A. – ad esempio, una precedente destituzione per insufficiente rendimento – né condanne penali incompatibili con l'assunzione. È richiesta altresì l'idoneità fisica alle mansioni previste dal profilo professionale.

I titoli di laurea validi per candidarsi
L'accesso al concorso è subordinato al possesso di una laurea triennale, magistrale o del vecchio ordinamento in specifiche aree disciplinari. L'elenco è ampio e spazia dall'area economica e giuridica – con indirizzi quali Economia aziendale, Giurisprudenza, Scienze politiche ed Economia e commercio – fino a discipline umanistiche come Lettere, Filosofia, Psicologia e Scienze della comunicazione. Rientra tra i titoli ammessi anche Ingegneria gestionale, a testimonianza dell'approccio multidisciplinare con cui l'Istituto intende rinnovare il proprio capitale umano. I candidati in possesso di un titolo conseguito all'estero potranno partecipare con riserva, a condizione di aver avviato entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale la procedura di riconoscimento del titolo presso le autorità competenti.

Come funziona la selezione: preselezione e prova scritta
Qualora le domande ricevute superino la soglia di 4.000, sarà attivata una prova preselettiva composta da 60 quesiti a risposta multipla. Le aree tematiche coinvolte saranno il ragionamento logico e verbale, la lingua inglese, le competenze digitali di base e la cultura generale. Si tratta di uno strumento di filtro consolidato nelle procedure concorsuali pubbliche, finalizzato a contenere il numero di candidati ammessi alla fase successiva.

La prova scritta
Il cuore della selezione è una prova scritta articolata in due sezioni, entrambe svolte con strumenti informatici messi a disposizione dalla commissione. La prima sezione richiede il completamento di tre testi tecnico-giuridici con lacune da colmare, integrato da quesiti su diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, organizzazione della pubblica amministrazione e pianificazione gestionale, nonché su lingua inglese e competenze informatiche. La seconda sezione è, invece, orientata alla valutazione delle attitudini professionali. I candidati dovranno affrontare casi pratici e scenari operativi che metteranno alla prova le loro capacità decisionali, di problem solving e di gestione delle priorità lavorative.

La prova è valutata in trentesimi. Per essere ammessi alla graduatoria finale, è necessario raggiungere almeno 21 punti su 30 in ciascuna delle due sezioni. Il mancato superamento della soglia minima anche in una sola parte determina l'esclusione definitiva dalla procedura. Gli esiti saranno resi noti attraverso il portale InPA e con apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'INPS.


Notizie Correlate

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.