Cosa prevede il DPCM 2 luglio 2026
Il provvedimento non si limita a prevedere nuovi concorsi pubblici. Accanto alle selezioni tradizionali, il decreto autorizza anche mobilità tra amministrazioni, scorrimento di graduatorie già in vigore, progressioni interne tra le diverse aree professionali e il dodicesimo corso-concorso della Scuola Nazionale dell'Amministrazione (SNA), la via d'accesso alla dirigenza pubblica. Circa la metà del totale dei posti sarà coperta con queste modalità alternative, mentre la restante parte, poco più di 1.700 unità, sarà messa effettivamente a concorso.
Le amministrazioni con più posti disponibili
Guardando alla ripartizione ente per ente, il grosso delle assunzioni si concentra su due Amministrazioni. Il Ministero dell'Interno guida la classifica con 1.086 nuovi ingressi, seguito dall'Agenzia delle Entrate con 1.022 posizioni. Ampia anche la richiesta di personale da parte del Ministero della Cultura, che potrà contare su 482 nuove unità e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, autorizzata a 449 assunzioni. Numeri più contenuti, ma comunque significativi riguardano l'INPS (145 posti), il Ministero della Giustizia (166), il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (66) e il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (65).
Completano la classifica l'Avvocatura Generale dello Stato (65), il Consiglio di Stato (63), il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (60) e il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (40), oltre a una serie di enti minori, tra cui diversi parchi nazionali e autorità di bacino distrettuale, con contingenti più ridotti, generalmente compresi tra le 2 e le 16 unità.
I concorsi pubblici in arrivo: aree e profili richiesti
Per chi punta a un bando, è utile sapere dove si concentreranno le opportunità maggiori. Al Ministero dell'Interno le selezioni riguarderanno soprattutto l'Area funzionari, con 378 posti, e l'Area assistenti, con 347, a cui si aggiungono 25 posizioni nell'Area elevate professionalità e 9 nell'Area operatori. L'Agenzia delle Entrate punterà invece su 400 unità nell'Area funzionari e 335 nell'Area assistenti, mentre l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli metterà a bando 181 posizioni sempre nell'Area funzionari.
Più articolato il fronte del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che prevede un dirigente di prima fascia, 9 posti nell'Area funzionari, 8 nell'Area assistenti e ulteriori 22 unità destinate al Ruolo ICQRF, l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi. L'INPS cercherà invece un dirigente di seconda fascia e 6 profili nell'Area elevate professionalità, mentre il Ministero della Cultura punterà su cinque dirigenti di seconda fascia.
Quando usciranno i bandi e dove monitorarli
Per la pubblicazione ufficiale delle nuove selezioni occorrerà attendere ancora qualche settimana. I bandi verranno pubblicati sul portale InPA, il canale istituzionale dedicato al reclutamento nella P.A. Nel frattempo, restano aperte due procedure particolarmente interessanti, ossia il maxi concorso INPS per 1.695 funzionari a tempo indeterminato, con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 27 luglio e la selezione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. I vincitori del concorso INPS saranno inquadrati come funzionari PECS, dediti alla progettazione, erogazione e controllo dei servizi dell'Istituto, con applicazione del CCNL del comparto Funzioni Centrali.