Trovati 46 risultati nel massimario
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4852 del 19 maggio 1999
«La responsabilità del medico in ordine al danno subito dal paziente presuppone la violazione dei doveri inerenti allo svolgimento della professione, tra cui il dovere di diligenza da valutarsi in riferimento alla natura della specifica attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3847 del 17 febbraio 2011
«In tema di responsabilità professionale del medico, qualora l'azione o l'omissione siano in se stesse concretamente idonee a determinare l'evento, il difetto di accertamento del fatto astrattamente idoneo ad escludere il nesso causale tra condotta...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6318 del 16 maggio 2000
«In tema di responsabilità del medico dipendente di una struttura ospedaliera per i danni subiti da un neonato, partorito da donna della quale costui era medico di fiducia, per difetto di assistenza nelle varie fasi del parto, per quanto non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2439 del 18 giugno 1976
«Esercitata dal professionista l'attività in relazione al caso concreto prospettatogli, e cosa eseguita la prestazione cui il professionista si era obbligato con la conclusione del contratto d'opera professionale, incombe al cliente, il quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14488 del 29 luglio 2004
«...violazione, in difetto della quale (per cui non si fa nascere il malformato per rispettare il suo «diritto di non nascere » ) essa risulterebbe pertanto sempre priva di titolare, rimanendone conseguentemente l'esercizio definitivamente precluso.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12995 del 31 maggio 2006
«Ne consegue che per i difetti della costruzione derivanti da vizi ed inidoneità del suolo anche quando gli stessi sono ascrivibili alla imperfetta od erronea progettazione fornitagli dal committente l'appaltatore risponde (in tal caso...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3756 del 15 aprile 1999
«La presunzione semplice di responsabilità del costruttore posta dall'art. 1669 c.c. per il pericolo di rovina dell'opera o per altro grave difetto costruttivo che si manifesta nel corso di dieci anni, può essere vinta, non già con la prova...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 11672 del 5 settembre 2000
«Nel giudizio contro il costruttore di un immobile per il risarcimento dei danni conseguenti ad un grave difetto di costruzione, ai sensi dell'art. 1669 c.c., l'eccezione del costruttore che, senza contestare il difetto denunciato, si limita a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15383 del 6 luglio 2006
«In quest'ottica, per le strade comunali — salvo il vaglio in concreto del giudice di merito — circostanza eventualmente sintomatica della possibilità della custodia è che la strada, dal cui difetto di manutenzione è stato causato il danno, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8827 del 31 maggio 2003
«... È dunque escluso che si possa far carico al giudice di non aver indicato le ragioni per le quali il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare - costituente la condizione per il ricorso alla valutazione equitativa di cui all'art....»
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Trovati 507 risultati nelle consulenze legali
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Consulenza legale Q202546031 (Articolo 645 Codice proc. civile - Opposizione)
«Come è noto, l’ assemblea di condominio , ai sensi dell’ art. 1135 del c.c. , ha il potere di deliberare interventi e manutenzioni sulle parti comuni...»
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Consulenza legale Q202545951 (Articolo 1117 bis Codice Civile - Ambito di applicabilità)
«No. Il modo di operare indicato nel quesito è fortemente errato e contrario alla legge. Il supercondominio è caratterizzato dalla coesistenza di più enti...»
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Consulenza legale Q202545931 (Articolo 791 Codice Civile - Condizione di riversibilità)
«Dalla lettura del quesito emerge con chiarezza che l’obiettivo primario perseguito è quello di assicurare, per il futuro, un’assistenza personale ed economica...»
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Consulenza legale Q202545887 (Articolo 1022 Codice Civile - Abitazione)
«Nel caso proposto, Tizio, proprietario di un immobile, costituisce un diritto di abitazione in favore della figlia Tizia mediante scrittura privata non autenticata,...»
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Consulenza legale Q202545856 (Articolo 2119 Codice Civile - Recesso per giusta causa)
«Ai sensi dell’art. 2104 c.c. il prestatore di lavoro è tenuto a eseguire la prestazione con la diligenza richiesta dalla natura dell’attività...»
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Consulenza legale Q202545842 (Articolo 1025 Codice Civile - Obblighi inerenti all'uso e all'abitazione)
«La disciplina a cui occorre fare riferimento è quella dettata dagli artt. 1025 e 1026 c.c., i quali stabiliscono che al diritto di abitazione si applicano, in quanto...»
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Consulenza legale Q202545791 (Articolo 782 Codice Civile - Forma della donazione)
«La problematica che si chiede di prendere in esame concerne la validità e gli effetti dei trasferimenti di somme non modiche di denaro, effettuati dalla nonna in favore...»
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Consulenza legale Q202545618 (Articolo 825 Codice Civile - Diritti demaniali su beni altrui)
«1. Il primo aspetto da chiarire, per capire come procedere, è la qualificazione della servitù di passaggio citata nel quesito e che sarebbe presente sulla strada...»
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Consulenza legale Q202545689 (Articolo 24 T.U. edilizia - Agibilità)
«Il caso proposto richiede di valutare quali conseguenze possa produrre, nell’ambito di un contratto preliminare di compravendita immobiliare, la mancanza del...»
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Consulenza legale Q202545595 (Articolo 1138 Codice Civile - Regolamento di condominio)
«In tutta sincerità, l’appartamento che ci si appresta ad acquistare non è adatto all’uso indicato nel quesito.
Nel condominio vige, infatti, un...»
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