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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 8170 del 28 marzo 2025
«Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro, non già del giudice tributario, la controversia avente ad oggetto crediti previdenziali richiesti dalla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9411 del 14 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 447-bis c.p.c. avente ad oggetto la risoluzione di comodato immobiliare, il convivente della comodataria che occupi l'immobile con il proprio nucleo familiare non assume, per ciò solo, la qualità di litisconsorte necessario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29237 del 12 novembre 2024
«I giudici onorari possono decidere ogni processo e pronunciare qualsiasi sentenza per la quale non vi sia espresso divieto di legge, stante la piena assimilazione, ai sensi dell'art. 106 Cost., dei loro poteri a quelli dei magistrati togati,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29281 del 13 novembre 2024
«Il difetto di costituzione del giudice ex art. 158 c.p.c. è ravvisabile unicamente quando gli atti giudiziari sono posti in essere da persone estranee all'ufficio giudiziario e non investite della funzione esercitata, mentre non è riscontrabile se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29428 del 14 novembre 2024
«Il giudice che ha chiesto ed ottenuto dal capo dell'ufficio l'autorizzazione ad astenersi difetta di legittimazione a comporre il collegio giudicante, ex art. 51 c.p.c. in relazione all'art. 158 c.p.c., senza che possa farsi carico alla parte...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20836 del 23 luglio 2025
«La presenza non validamente costituita di un componente del collegio giudicante, che partecipi solo in via telefonica anziché mediante collegamento audiovisivo, integra il vizio di costituzione del giudice ai sensi dell'art. 158 cod. proc. civ.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33766 del 23 dicembre 2025
«Nei procedimenti in cui sia previsto l'intervento obbligatorio del P.M. (nella specie, azione di dichiarazione giudiziale di paternità) la nullità ex art. 70, n. 3, c.p.c., derivante dalla sua omessa partecipazione al giudizio, si converte in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23994 del 27 agosto 2025
«Il principio di conservazione degli atti processuali, di cui all'art. 159 c.p.c., deve essere interpretato in conformità con altre disposizioni legislative specifiche che prevedono l'inammissibilità del ricorso per cassazione in caso di mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19259 del 7 luglio 2023
«La modificazione della causa petendi, ritualmente dedotta in giudizio, è consentita ai sensi dell'art. 183 cod. proc. civ., sempre che ciò non comporti una modificazione della domanda in misura tale che questa, così modificata, non risulti più...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23074 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda comporta la nullità del ricorso introduttivo. Tale nullità, se non rilevata dal giudice di primo grado, deve essere fatta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24922 del 17 settembre 2024
«La consulenza tecnica deve attenersi ai quesiti formulati dal giudice e rispettare il contraddittorio tra le parti. L'acquisizione di documenti e accertamenti tecnici deve essere funzionale alla risposta ai quesiti e non può violare il principio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26319 del 9 ottobre 2024
«In tema di impugnazione per revocazione ai sensi dell'art. 395 c.p.c., è inammissibile il ricorso che denunci la mancata sottoscrizione del provvedimento da parte del giudice estensore, poiché tale vizio non è idoneo a configurare un errore di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34901 del 30 dicembre 2025
«Il vizio di costituzione del giudice che affligge la sentenza costituente titolo esecutivo, anche ove consistente nella decisione da parte di magistrato già cessato dal servizio, non può essere fatto valere in sede di opposizione all'esecuzione ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16298 del 26 maggio 2026
«L'ordinanza resa nel procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., che dichiari l'improcedibilità o inammissibilità della domanda (ad es. per difetto di preventiva domanda amministrativa o per mancata notifica del ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15509 del 21 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione ad accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., non può essere pronunciata condanna alle spese in favore dell'INPS rimasto contumace nel giudizio di merito, atteso che la condanna alle spese ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11662 del 29 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., in tema di indennità di accompagnamento, il motivo di ricorso per cassazione che critichi la consulenza tecnica d'ufficio recepita dal giudice di merito è inammissibile se la parte non riproduce,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11491 del 28 aprile 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., ai fini della regolamentazione delle spese, la domanda di riconoscimento di prestazione previdenziale o assistenziale comprende, quale suo contenuto necessario, anche la decorrenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10520 del 21 aprile 2026
«La motivazione con cui il giudice di merito dispone la compensazione delle spese di lite è censurabile in cassazione per violazione dell'art. 92 c.p.c. solo quando si risolva in enunciazioni astratte, stereotipate, illogiche o in contrasto con le...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7753 del 31 marzo 2026
«In tema di spese di lite nei giudizi previdenziali ex art. 445-bis c.p.c., il pagamento spontaneo della prestazione da parte dell'INPS, ancorché oltre il termine di 120 giorni di cui al comma 5 della norma, ma prima della ricezione della notifica...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6034 del 17 marzo 2026
«Nel procedimento di accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., qualora, nelle more del giudizio di legittimità instaurato avverso il decreto di omologa, la parte ricorrente dichiari di rinunciare al ricorso, la Corte di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6030 del 17 marzo 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile, ove la parte ricorrente abbia reso e ritualmente depositato - nel ricorso introduttivo e/o nella procura alle liti - la dichiarazione sostitutiva attestante la sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3429 del 16 febbraio 2026
«Nel giudizio di opposizione ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il giudice dell'opposizione ha l'obbligo di confrontarsi con tutte le malattie e certificazioni mediche presentate dalla parte, anche se sopravvenute nel corso del giudizio, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2187 del 2 febbraio 2026
«La sentenza che definisce il giudizio promosso dopo il dissenso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., pur essendo inappellabile, può essere impugnata per revocazione se presenta vizi tipizzati dalla legge. La revocazione rappresenta uno strumento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1335 del 21 gennaio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., il giudice deve esaminare anche le critiche che si risolvono in un mero dissenso diagnostico ed esprimono difformità nella valutazione della condizione sanitaria della parte, in quanto,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 963 del 16 gennaio 2026
«Il riconoscimento in via amministrativa del diritto preteso nel corso del procedimento ex art. 445-bis cod. proc. civ., non costituisce né una grave né un'eccezionale ragione tale da giustificare la compensazione parziale delle spese di lite,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34950 del 23 dicembre 2025
«In tema di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice di merito è tenuto a prendere in esame e valutare le doglianze di parte ricorrente riguardo alle patologie documentate e accertate dal consulente tecnico d'ufficio (CTU) nella fase...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32494 del 12 dicembre 2025
«Nei procedimenti di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice è tenuto ad accertare esclusivamente il requisito sanitario per le prestazioni assistenziali e previdenziali, senza estendere la pronuncia alla definizione del diritto alla...»