(massima n. 1)
La sentenza che definisce il giudizio promosso dopo il dissenso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., pur essendo inappellabile, può essere impugnata per revocazione se presenta vizi tipizzati dalla legge. La revocazione rappresenta uno strumento di tutela primario quando l'errore percettivo del giudice comporti conseguenze pregiudizievoli per la parte, in osservanza del principio costituzionale del giusto processo.