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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18088 del 2 luglio 2024
«In tema di leasing finanziario, qualora la risoluzione del contratto avvenga antecedentemente alla dichiarazione di fallimento dell'utilizzatore, non è applicabile l'art. 72-quater della L. Fall., bensì, per analogia, l'art. 1526 c.c., riservato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18120 del 2 luglio 2024
«In caso di risoluzione anticipata di un contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, la clausola penale che prevede il pagamento dei canoni maturati e di quelli maturandi sino al naturale termine del rapporto, con diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18191 del 2 luglio 2024
« Nel contratto di leasing traslativo, è valida ed efficace la clausola penale che prevede, in caso di risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore, il pagamento dei canoni scaduti e di quelli non ancora maturati, previa deduzione del valore di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18507 del 8 luglio 2024
«In caso di risoluzione del contratto di leasing finanziario di natura traslativa avvenuta prima del fallimento dell'utilizzatore, non trova applicazione la disciplina di cui all'art. 72-quater L. Fall., bensì, in via analogica, l'art. 1526 c.c....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20671 del 25 luglio 2024
«In caso di risoluzione di un contratto di leasing finanziario avvenuta prima dell'entrata in vigore della legge 4 agosto 2017, n. 124, trova applicazione la disciplina di cui all'art. 1526 cod. civ., secondo cui il concedente, per il leasing...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20754 del 25 luglio 2024
«In caso di risoluzione anticipata di un contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, la clausola penale che prevede il diritto del concedente a trattenere i canoni versati è soggetta a riduzione ad equità, al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21251 del 30 luglio 2024
«In tema di leasing traslativo risolto anteriormente al fallimento dell'utilizzatore, il concedente che intende insinuarsi al passivo per i crediti derivanti dal contratto deve allegare una stima attendibile del valore di mercato dell'immobile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21293 del 30 luglio 2024
«In caso di risoluzione del contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, la clausola che prevede il diritto del concedente di trattenere i canoni già pagati non è di per sé nulla, ma deve essere valutata dal giudice alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26451 del 10 ottobre 2024
«Nel caso di risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore, ai sensi dell'art. 1526 c.c., il giudice deve verificare se le somme reclamate dal concedente costituiscano un equo compenso per l'uso della cosa e il risarcimento del danno. Le clausole...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27320 del 22 ottobre 2024
«In tema di leasing traslativo, nel caso di risoluzione del contratto per inadempimento dell'utilizzatore, il giudice deve scrutinare attentamente la clausola penale prevista nel contratto, verificando se essa comporti per il concedente un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 588 del 10 gennaio 2025
«In caso di risoluzione di contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, si applica analogicamente l'art. 1526 c.c., che prevede la restituzione delle rate già pagate, salvo il diritto del concedente a trattenere un equo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1792 del 24 gennaio 2025
«La clausola che prevede, in caso di risoluzione anticipata per inadempimento dell'utilizzatore nel contratto di leasing traslativo, l'acquisizione dei canoni riscossi dal concedente, con detrazione dell'importo ricavato dalla futura vendita del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5362 del 28 febbraio 2025
«Nel caso di risoluzione per inadempimento del contratto di leasing traslativo, il conduttore ha diritto alla restituzione dei canoni pagati, salvo il diritto del concedente al compenso per l'uso, conforme all'art. 1526 c.c. La clausola...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17062 del 20 giugno 2024
« In caso di domanda risarcitoria ex art. 2043 cod. civ., incardinata in un giudizio precedente e oramai concluso con sentenza di condanna generica passata in giudicato, la corretta qualificazione della domanda nel giudizio successivo è quella di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16576 del 13 giugno 2024
«La responsabilità del terzo pignorato per aver reso una dichiarazione falsa o reticente ex art. 547 cod. proc. civ., si configura come un illecito aquiliano a norma dell'art. 2043 cod. civ., e non come responsabilità contrattuale nei confronti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16002 del 7 giugno 2024
«Il danno non patrimoniale derivante dalla lesione dei diritti inviolabili della persona può essere risarcito solo se viene dimostrata sia l'esistenza del pregiudizio subito (danno-evento), sia delle sue conseguenze dannose (danno-conseguenza). La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25339 del 20 settembre 2024
«In materia di locazione di cosa altrui, l'estinzione del diritto personale di godimento in capo al concedente non determina l'automatico scioglimento del contratto di locazione del quale, pertanto, permangono inalterati gli effetti obbligatori,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31552 del 9 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno subito dal figlio per l'abbandono di uno dei genitori, la liquidazione equitativa, per non essere arbitraria, presuppone che il giudice di merito indichi i criteri seguiti per determinare l'entità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18290 del 4 luglio 2024
«In un giudizio di liquidazione del danno, le censure relative all'entità del risarcimento eccedono il perimetro decisionale se il danno è stato già accertato in un precedente giudizio di impugnazione del licenziamento, coperto da giudicato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10079 del 9 gennaio 2025
«Non è abnorme l'ordinanza con la quale il giudice, a cagione del precedente esercizio dell'azione nel processo civile, non ammette la costituzione di parte civile nel processo penale, in quanto il provvedimento, ancorché illegittimo, è assunto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29394 del 10 maggio 2019
«Il termine ultimo per la costituzione di parte civile deve individuarsi nel momento, antecedente all'apertura del dibattimento, in cui il giudice ha esaurito l'accertamento della regolare costituzione delle parti e deciso le questioni sollevate ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3400 del 10 febbraio 2025
«In tema di dequalificazione professionale, è risarcibile il danno non patrimoniale ogni qual volta si verifichi una grave violazione dei diritti del lavoratore, che costituiscono oggetto di tutela costituzionale, da accertarsi in base alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9068 del 5 aprile 2024
«In tema di trattamento dei dati personali, il responsabile del prodotto televisivo eccedente i limiti della critica giornalistica, condannato alla rimozione dei contenuti dai motori di ricerca, è tenuto a dimostrare di aver posto in pratica ogni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2203 del 22 gennaio 2024
«In tema di responsabilità civile, la lesione del diritto alla "serenità personale e familiare" conseguente a immissioni illecite può generare un danno risarcibile, che, tuttavia, non è in re ipsa, ma deve essere, innanzitutto, allegato in maniera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1607 del 16 gennaio 2024
«In tema di danno patrimoniale da lesione della salute ove, in conseguenza dell'illecito, il danneggiato abbia subito una perdita della capacità lavorativa specifica e un conseguente demansionamento che abbia determinato una riduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27582 del 28 settembre 2023
«Ove sia incontestata la sussistenza di un contratto con cui il concedente ha ceduto in comodato al concessionario la pista di snowboard in cui si è verificato il sinistro, deve ritenersi che per effetto di tale negozio il concedente abbia perso il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14798 del 26 maggio 2023
«Presupposto della responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è l'esistenza di un effettivo potere di controllo della cosa, con conseguente possibilità di modificare la situazione di pericolo venutasi a creare, di modo che, in caso di sequestro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19223 del 6 luglio 2023
«Qualora il contratto collettivo non abbia un predeterminato termine di efficacia, non può vincolare per sempre tutte le parti contraenti, perché finirebbe in tal caso per vanificarsi la causa e la funzione sociale della contrattazione collettiva,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39028 del 28 aprile 2016
«Le questioni concernenti l'eventuale esclusione della parte civile o l'ammissibilità della citazione del responsabile civile, che già siano state poste e risolte nel giudizio di primo grado, non possono essere oggetto di mera riproposizione nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7829 del 22 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno alla persona, nel procedere alla liquidazione del danno alla salute secondo le Tabelle di Milano, attesa l'autonoma rilevanza del danno morale rispetto al danno dinamico-relazionale, il giudice deve: 1) accertare...»