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Fine dello stato d’emergenza: cosa cambia?

Fine dello stato d’emergenza: cosa cambia?
Le nuove regole per il contenimento dei contagi in vigore dal 1 aprile.
È noto che il 31 marzo 2022 è cessato lo stato di emergenza legato alla pandemia da Covid 19 perdurante nel nostro paese dal 31 gennaio 2022. Dal 1 aprile, pertanto, iniziano a diminuire le restrizioni vigenti, come disposto dal Governo con D.L. n. 24 del 2022.
Ma cosa cambia nell’immediato? Al fine di fare chiarezza sul punto, pare utile proporre un breve e schematico riepilogo delle novità:
  • gestione dei casi positivi e dei contatti stretti: a partire dal 1 aprile la quarantena scatta solo per i soggetti risultati positivi al Covid. Le persone che hanno avuto un contatto stretto con un caso positivo, siano esse vaccinate o non vaccinate, non finiranno più in quarantena fiduciaria ma saranno invece sottoposti al regime dell'autosorveglianza. In caso di contatto stretto, quindi, è necessario indossare una mascherina FFP2 per 10 giorni dall'ultimo contatto ed effettuare un test in caso di comparsa di sintomi e dopo 5 giorni;
  • mascherine: la mascherina FFP2 resta obbligatoria per i mezzi di trasporto, per gli spettacoli in teatri al chiuso o all'aperto, concerti, cinema, eventi e competizioni sportive. Nei luoghi di lavoro è invecesufficiente, dal 1 aprile, indossare mascherine chirurgiche. Nei luoghi chiusi non lavorativi, peraltro, l’obbligo di indossare la mascherina dovrebbe cessare a fine aprile;
  • accesso al luogo di lavoro: per tutte le persone, anche ultracinquantenni, sarà sufficiente il green pass base (ottenuta quindi grazie alla guarigione, all’effettuazione di un tampone negativo oppure al completamento del ciclo vaccinale), pena la sospensione senza diritto alla retribuzione. Ciò fino alla fine del mese di aprile, momento a partire dal quale l’accesso al luogo di lavoro sarà consentito anche a coloro sforniti della certificazione verde. Per il personale docente, invece, l’insegnamento rimane consentito solo ai soggetti muniti di super green pass. Coloro i quali ne sono sforniti, tuttavia, non saranno più sospesi, ma saranno adibiti ad altre attività diverse dall’insegnamento da svolgersi non a diretto contatto con gli studenti. Per gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori delle Rsa, infine, rimarrà necessario presentare il super green pass fino al 31 dicembre 2022;
  • green pass base: oltre che per l’accesso ai luoghi di lavoro, la certificazione verde “base” rimane necessaria per usufruire dei servizi di ristorazione al chiuso o di mensa, per la partecipazione a eventi sportivi all’aperto, per l’utilizzo di servizi di trasporto interregionale (treni, aerei ecc) e per la partecipazione ai pubblici concorsi. Nessuna certificazione sarà più richiesta, invece, per i servizi di ristorazione all'aperto e per i mezzi di trasporto pubblico locale o regionale;
  • super green pass: oltre che per l’accesso ai luoghi di lavoro da parte del personale sanitario e per l’insegnamento, il super green pass rimane necessario – almeno fino alla fine del mese – per l’accesso a convegni, feste, discoteche e piscine.

Redazione Giuridica

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