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Codice della Strada, rischi la multa e un risarcimento ridotto se guidi col telo mare sul sedile e in pochi lo sanno

Codice della Strada, rischi la multa e un risarcimento ridotto se guidi col telo mare sul sedile e in pochi lo sanno
Con il caldo torna l'abitudine di stendere il telo mare sul sedile per non sporcarlo o non scottarsi. Sembra un gesto innocuo, ma può compromettere il funzionamento di cinture e airbag in caso di incidente. Ecco cosa dice la normativa e cosa rischi
Rientrare dalla spiaggia e sedersi in auto ancora bagnati o con la pelle rovente è una scena che si ripete ogni estate per milioni di famiglie italiane. Per evitare di rovinare il rivestimento dei sedili o di scottarsi al contatto con la plastica arroventata, moltissimi automobilisti stendono un telo di spugna o una stuoia di paglia sopra il sedile prima di mettersi alla guida. Non esiste, in effetti, una norma che vieti in modo esplicito questo comportamento: nel Codice della Strada non c'è un articolo che citi testualmente l'asciugamano da mare. Questo, però, non significa affatto che il gesto sia privo di conseguenze. Al contrario, si tratta di una delle abitudini estive più sottovalutate e, allo stesso tempo, più pericolose per chi guida e per chi siede accanto o dietro.
Cosa succede al corpo in caso di frenata o urto
Il problema nasce da un principio di fisica applicata alla sicurezza automobilistica. Le cinture di sicurezza e gli airbag non sono semplici accessori, ma componenti calibrati con precisione millimetrica: materiali, angolazioni e punti di ancoraggio sono studiati per trattenere il corpo, e in particolare il bacino, nel punto esatto in cui le ossa iliache possono assorbire l'energia dell'urto senza che gli organi interni vengano coinvolti. Quando tra il corpo e il sedile viene interposto un tessuto liscio come quello di un telo da spiaggia, questo delicato equilibrio salta.
Il fenomeno che ne deriva si chiama submarining, cioè lo scivolamento del bacino sotto la fascia addominale della cintura. In pratica, invece di essere trattenuto dalle ossa del bacino, il corpo tende a "infilarsi" verso il basso, facendo sì che la cintura vada a comprimere direttamente l'addome, una zona molto più morbida e vulnerabile. Le conseguenze possono essere gravissime: rotture di fegato, milza o intestino, con il rischio concreto di emorragie interne difficili da individuare nell'immediato.
A complicare ulteriormente il quadro c'è la tecnologia più recente installata a bordo delle auto moderne, dotate di sensori di peso e di postura integrati nei sedili, che regolano l'intensità e i tempi di apertura degli airbag in base a come il corpo è posizionato. Un telo interposto tra il corpo e il sedile può alterare la lettura di questi sensori, causando un'attivazione anomala dell'airbag oppure, nei casi peggiori, impedendone del tutto il funzionamento nel momento in cui servirebbe davvero.
Le sanzioni previste e cosa rischia chi viene coinvolto in un incidente
Se da un lato non esiste un divieto specifico per l'asciugamano sul sedile, dall'altro un uso improprio di dispositivi che alterano la sicurezza di marcia può comunque rientrare tra le violazioni sanzionabili in base all'art. 141 del Codice della strada, che impone al conducente di mantenere sempre il controllo del veicolo e di adottare comportamenti compatibili con la sicurezza propria e altrui.
Ma è sul piano assicurativo che le conseguenze possono farsi sentire con maggiore forza. Se, dopo un sinistro, periti e medici legali accertano che le lesioni riportate agli organi interni sono state causate o comunque aggravate dalla presenza del telo sul sedile, questo elemento può incidere pesantemente sulla liquidazione del danno. Entra infatti in gioco l'art. 1227 del c.c., che disciplina il cosiddetto concorso di colpa del danneggiato: se il comportamento della vittima ha contribuito a causare o ad aggravare il danno subito, il risarcimento può essere ridotto in proporzione, anche in modo significativo.
Un piccolo gesto, una scelta da ripensare
Alla luce di quanto emerso, appare chiaro che la comodità di un asciugamano steso sul sedile non vale il rischio che comporta. La soluzione più semplice, e allo stesso tempo più sicura, resta quella di proteggere il sedile con un telo prima di partire e toglierlo non appena ci si mette alla guida, oppure di scegliere coprisedili tecnici pensati appositamente per l'uso in auto, progettati per non interferire con il corretto funzionamento di cinture, airbag e sensori.
Un accorgimento minimo, che permette comunque di salvaguardare la tappezzeria senza mettere a repentaglio la propria incolumità e quella dei passeggeri. In fondo, la sicurezza al volante si costruisce anche attraverso queste piccole attenzioni quotidiane, spesso trascurate proprio perché considerate innocue.


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