L'iniziativa AscoltaMi si distingue per un approccio che mira a superare le barriere socio-economiche, garantendo il diritto al supporto mentale come un bene primario per la crescita. Il servizio prevede l'erogazione di un voucher dal valore di 250 euro, destinato a coprire integralmente un ciclo di cinque sedute di psicoterapia individuale della durata di un'ora ciascuna. A differenza di molte prestazioni sociali, regolate dalla situazione patrimoniale del nucleo familiare, questo contributo viene concesso indipendentemente dall'indicatore Isee.
Le sessioni si svolgono esclusivamente in modalità telematica, con l’obiettivo di abbattere i tempi di attesa e permettere ai ragazzi di confrontarsi con un professionista in un ambiente familiare e rassicurante. Questo percorso di assistenza non richiede passaggi intermedi o autorizzazioni da parte dei dirigenti scolastici, ma si attiva direttamente attraverso la piattaforma ministeriale Unica, che consente la gestione centralizzata delle richieste, assicurando che ogni studente possa ricevere il supporto necessario con la massima riservatezza e tempestività.
La sperimentazione del servizio riguarda attualmente gli studenti che frequentano l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e il primo biennio delle superiori. Per avviare la procedura, i genitori devono autenticarsi sul portale Unica, utilizzando i sistemi di identità digitale certificati come Spid o Cie. Una volta inoltrata la domanda, il sistema provvede a incrociare la richiesta con un elenco di professionisti altamente qualificati, selezionati in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi.
Per garantire l'efficacia del trattamento, i criteri di accreditamento per gli psicologi sono particolarmente rigorosi. Possono aderire ad AscoltaMi solo i professionisti iscritti all'albo da almeno tre anni e che vantano un'esperienza documentata nel settore della psicologia scolastica o dell'età evolutiva. Questa selezione mira a mettere gli adolescenti in contatto con interlocutori esperti nelle dinamiche emotive tipiche di questa fase della vita, capaci di affrontare tematiche che vanno dallo stress da prestazione scolastica alla gestione delle relazioni sociali in contesti complessi.
Il finanziamento complessivo per questa operazione ammonta a 18,5 milioni di euro. L'obiettivo a lungo termine è la stabilizzazione della figura dello psicologo all'interno delle scuole, rendendo il benessere mentale un prerequisito fondamentale per il successo formativo e lo sviluppo dei talenti individuali. In un'epoca in cui circa la metà della popolazione studentesca dichiara di convivere regolarmente con stati di affaticamento emotivo o tristezza, un intervento tempestivo rappresenta la strategia più efficace per prevenire l'abbandono scolastico e favorire un clima di apprendimento sano.