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Bonus over 65, ecco tutte le tasse che puoi smettere di pagare, ma devi fare domanda: lista completa e aggiornata

Bonus over 65, ecco tutte le tasse che puoi smettere di pagare, ma devi fare domanda: lista completa e aggiornata
Molti pensionati perdono ogni mese somme preziose pagando tasse e bollette non dovute su sanità, canone Rai, Tari e servizi postali. Superati i 65 anni esistono esenzioni e sconti specifici, spesso attivabili solo su richiesta
Sapevi che una parte significativa della tua pensione, ogni mese, viene intaccata da tasse e costi che, per legge, non sei più tenuto a versare? Prendiamo il caso di Caio, un pensionato che gestisce attentamente le proprie entrate per far fronte alle bollette e alla spesa quotidiana. Caio, pur avendo superato la soglia dei 70 anni, continua a pagare a prezzo pieno i bollettini postali o il canone televisivo, ignorando che il nostro ordinamento prevede una serie di tutele specifiche proprio per chi si trova nella sua fascia anagrafica. Molte agevolazioni fiscali e bonus dedicati alla terza età, infatti, non scattano in modo automatico, ma richiedono una manifestazione di volontà o una domanda specifica all'ente competente.

Uno dei pilastri del welfare dedicato alla terza età riguarda l'abbattimento dei costi per le prestazioni mediche. Al compimento dei 65 anni, il sistema sanitario nazionale introduce una specifica forma di tutela identificata dalla sigla E01. Questa agevolazione permette ai cittadini di non pagare il ticket per le visite specialistiche e gli esami diagnostici, a condizione che il reddito complessivo del nucleo familiare non superi la soglia di 36.151,98 euro.

Tuttavia, tale esenzione riguarda esclusivamente la persona che ha superato il limite d'età. Infatti, se all'interno dello stesso nucleo familiare convivono soggetti più giovani, questi ultimi continueranno a pagare la quota ordinaria anche se il reddito complessivo è inferiore al tetto previsto. Inoltre, sebbene in molte Regioni l'inserimento negli elenchi degli esenti avvenga attraverso un incrocio dei dati tra Agenzia delle Entrate e Ministero della Salute, è sempre consigliabile verificare la propria posizione presso la competente Azienda USL.

Esiste altresì una gestione differenziata per quanto riguarda il pronto soccorso. Quando un cittadino accede alle cure d'urgenza senza che vi sia un’effettiva esigenza immediata – il c.d. codice bianco – la normativa regionale può imporre un contributo economico, che può arrivare fino a 25 euro. Tuttavia, molte amministrazioni locali estendono l'esenzione E01 anche a questi casi, trasformando un potenziale costo imprevisto in un servizio gratuito per l'anziano che necessita di assistenza.

Un altro capitolo di spesa che grava annualmente sulle famiglie italiane è l'imposta sulla detenzione di apparecchi radiotelevisivi, nota come Canone Rai. Al compimento del 75° anno di età, il legislatore ha previsto la possibilità di ottenere un esonero totale dal pagamento. Questa agevolazione non è però universale, ma è subordinata a requisiti economici e di convivenza. Il limite di reddito familiare annuo, comprensivo di quello del coniuge, deve essere pari o inferiore a 8.000 euro. Inoltre, l'esenzione decade se l'anziano convive con altri soggetti titolari di reddito proprio, fatta eccezione per colf, badanti o collaboratori domestici.

Per usufruire di questo beneficio, l'interessato deve inoltrare una dichiarazione sostitutiva all'Agenzia delle Entrate. Per ottenere l'esonero per l'intero anno solare, la domanda va inviata entro il 31 gennaio. Qualora il requisito dell'età venga maturato nel primo semestre, è possibile richiedere l'esenzione per la seconda metà dell'anno inviando la documentazione entro il 30 giugno. La procedura può essere espletata tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), oppure tramite invio postale ordinario alla Direzione provinciale di Torino. Un aspetto importante è che, una volta accettata, la richiesta non deve essere rinnovata ogni anno, a meno che non mutino le condizioni economiche o di convivenza del beneficiario.

Le tutele per gli anziani riguardano anche la gestione della casa, per cui viene in rilievo la tassa sui rifiuti, una voce di spesa variabile che dipende dalle delibere dei singoli Comuni. A differenza delle esenzioni sanitarie, per la TARI non esiste una normativa nazionale univoca che imponga sconti agli over 70. Tuttavia, l'autonomia regolamentare degli enti locali permette spesso di introdurre riduzioni basate sull'ISEE o sulla sola base anagrafica per i residenti soli. Il cittadino interessato deve rivolgersi all'Ufficio Tributi del proprio Comune per verificare l'esistenza di agevolazioni specifiche, che in alcuni casi possono portare alla totale cancellazione del tributo per le fasce più deboli della popolazione.

Anche le operazioni finanziarie quotidiane diventano meno costose per chi ha superato i 70 anni. Poste Italiane riconosce, infatti, una tariffa agevolata per il pagamento dei bollettini cartacei. Si tratta di una riduzione che taglia il costo delle commissioni, passando ad esempio dai classici 2,13 euro a 1,13 euro per i modelli F35 o abbattendo di 1 euro il costo per il pagamento delle sanzioni amministrative. Anche in questo caso, lo sconto non viene applicato in automatico dal sistema, ma l'utente deve esplicitamente dichiarare la propria età allo sportello o configurare il proprio profilo digitale affinché la riduzione venga recepita.

Infine, non va trascurato il diritto alla comunicazione e all'accesso alle tecnologie digitali. L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) impone agli operatori di telefonia di prevedere tariffe agevolate per determinate categorie protette, inclusi gli anziani con redditi bassi. Molte compagnie offrono pacchetti dedicati agli over 60 o 70 che includono non solo sconti sul canone della linea fissa, ma anche agevolazioni per la navigazione internet e minuti illimitati per la telefonia mobile. Queste offerte, spesso denominate Silver o Senior, sono pensate per garantire un contatto costante con i propri cari e l'accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione senza che il costo dell'abbonamento diventi insostenibile.


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