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Assicurazione auto 2024, sconti in arrivo sulla polizza ma ci sono delle condizioni da rispettare: ecco come risparmiare

Assicurazione auto 2024, sconti in arrivo sulla polizza ma ci sono delle condizioni da rispettare: ecco come risparmiare
Installare la scatola nera sulla propria automobile consente di porre un argine al costo sempre più alto del premio assicurativo, ma lo sconto avviene solo se resti con la stessa compagnia. Interviene l’Antitrust
Avere l’automobile costa e, negli ultimi anni, sempre più.

Oltre al prezzo di acquisto, decisamente alto, di una qualsiasi automobile di segmento medio, oltre al costo del carburante e della manutenzione, la spesa con cui si trovano a dover fare i conti le famiglie italiane è quella, sempre crescente, dell’assicurazione (RC auto).

L’incremento costante dei costi assicurativi e le diffuse difficoltà economiche degli italiani in questo periodo storico hanno portato il tema del caro assicurazione sulla scrivania del Governo e del Ministro delle Imprese.

Come fare per cercare di ridurre questa spesa?
Una prima risposta è: la scatola nera!
Anche se qui parliamo di automobili, mezzi di trasporto ben diversi dagli aerei, bisogna dire che la scatola nera delle auto è un dispositivo analogo alla black box dei velivoli.
Si tratta di un dispositivo di sicurezza composto da:
  • circuiti elettronici di controllo di determinate funzioni dell'autovettura;
  • sensori;
  • geo localizzatore GPS.

La scatola nera, proprio come quella degli aerei, è progettata per resistere alle condizioni più estreme, ed è realizzata utilizzando un involucro protettivo in acciaio resistente all'acqua.
Permette il monitoraggio e la registrazione dei parametri tecnici del mezzo e del comportamento del conducente.

In caso di incidente, attraverso l'incrocio di dati quali la posizione, la velocità dell'auto e l'intensità di eventuali urti, la scatola nera rende possibile una ricostruzione di eventuali sinistri in modo particolarmente preciso e dettagliato, semplificando così la fase delle indagini, sia ai fini assicurativi, sia eventualmente in sede penale, laddove vi siano lesioni colpose.

Dunque, installare sulla propria auto la black box rappresenta una possibile soluzione al caro spesa delle assicurazioni, in quanto ad oggi la sua tecnologia è forse l’unica in grado di contrastare le frodi ai danni delle compagnie. E, proprio a causa di queste frodi, le assicurazioni alzano i prezzi sempre più (chissà se non ci marciano anche un po’...).

La scatola nera è un modo, quindi, per consentire alle assicurazioni di tenere sotto controllo i tentativi di frode e, al tempo stesso, agli automobilisti di ottenere un risparmio sui premi assicurativi.

Già dal 2022 per le nuove omologazioni l’installazione della scatola nera è obbligatoria.
La situazione, dunque, dovrebbe essere già sensibilmente migliorata rispetto agli anni precedenti e qualcosina in effetti si intravede.
Ma c’è un ma: le compagnie, se da un lato offrono il tradizionale sconto di benvenuto per i nuovi clienti che installano la scatola nera, dall’altro applicano la riduzione del premio dal secondo anno di installazione solo se l’assicurato non cambia compagnia.
Alcune assicurazioni aggiungono anche delle penali in caso di recesso anticipato dal contratto di assicurazione, proprio per scoraggiare il cambio di compagnia dopo un anno.

Questa situazione, che di fatto impedisce alla scatola nera di raggiungere l’obiettivo dell’abbassamento dei costi assicurativi, genera anche una situazione di concorrenza sleale.
L’Antitrust infatti sottolinea che, con questo comportamento delle compagnie assicurative, gli automobilisti sono indotti a restare nella stessa prima compagnia e in tal modo non si creano le basi per far sviluppare una sana e vera concorrenza nel settore.

Per questo motivo il Ministero dell’Innovazione e delle Tecnologie (Mimit) sta pensando ad un modo per agevolare la portabilità dei dati telematici delle scatole nere installate sui veicoli e regolare la trasmissione di tali informazioni tra compagnie assicurative. L’obiettivo è dare all’automobilista la possibilità di scegliere di anno in anno l’offerta della compagnia assicurativa più vantaggiosa tra quelle proposte, preservando tutti i suoi dati e semplificando il trasferimento.

Questa nuova normativa dovrebbe essere parte di un disegno di legge più ampio, che ha come obiettivo principale l’elaborazione di norme sulla concorrenza; anche perché, tra i requisiti richiesti per accedere al Pnrr, c'è proprio l'approvazione di una legge sulla concorrenza da promulgare annualmente.


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