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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1498 del 22 gennaio 2026
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva, esclusivamente fondata sul nesso causale tra la cosa in custodia e il danno. Essa può essere esclusa sia dalla prova del caso fortuito, sia dalla dimostrazione della rilevanza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1478 del 22 gennaio 2026
«Per escludere il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, è necessario dimostrare che il caso fortuito si sia verificato con una condotta autonoma, eccezionale e imprevedibile della vittima del sinistro, il cui accertamento deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 806 del 15 gennaio 2026
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la prova liberatoria che il custode è onerato di dare, quando il danneggiato ha dimostrato il nesso di causalità tra la cosa in custodia e l'evento dannoso, deve consistere nel caso fortuito, che può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33432 del 22 dicembre 2025
«Non è applicabile la fattispecie prevista dall'art. 2051 c.c. nel caso in cui il danno non sia stato causato direttamente dalla cosa in custodia, bensì dal mancato adempimento del dovere di custodia. La Corte ha escluso qualsiasi responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31614 del 4 dicembre 2025
«Ai fini dell'accertamento della responsabilità del custode ex art. 2051 cod. civ., è necessario il riscontro di un effettivo e concreto nesso di causa tra la cosa in custodia e l'evento dannoso. La cosa deve inserirsi con efficacia causalmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31209 del 30 novembre 2025
«La responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e prescinde dalla colpa. Essa sussiste quando il danno è causato dalla cosa custodita. Il custode può liberarsi dalla responsabilità solo provando l'esistenza di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27067 del 9 ottobre 2025
«Ai fini della responsabilità oggettiva ex art. 2051 c.c., il danneggiato ha l'onere di provare il nesso causale tra la disconnessione della strada e la caduta che ha provocato il danno. La mancanza di idonee prove sul punto comporta il rigetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26441 del 30 settembre 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è oggettiva. Il danneggiato deve provare il danno subito e il nesso di causalità tra la cosa custodita e il danno; gravando sul custode la prova del caso fortuito. La riproposizione della domanda ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26061 del 24 settembre 2025
«La responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e può essere esclusa sia dalla prova del caso fortuito sia dalla dimostrazione della rilevanza causale esclusiva della condotta del danneggiato o di un terzo. Il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26057 del 24 settembre 2025
«Affinché possa configurarsi la responsabilità oggettiva del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c., è necessario e sufficiente dimostrare il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno subito, senza bisogno di provare la colpa del custode. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25920 del 23 settembre 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è esclusa quando la condotta del danneggiato, caratterizzata da imprudenza o colpa, sia idonea a costituire causa esclusiva dell'evento dannoso. L'accertamento della rilevanza causale della condotta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25108 del 12 settembre 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è di natura oggettiva, sufficiente per la sua configurazione la dimostrazione del nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno, mentre il custode può essere esonerato solo provando il caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24066 del 28 agosto 2025
«La responsabilità del custode ha carattere oggettivo, essendo sufficiente per la sua configurazione la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno. È onere del custode dimostrare il caso fortuito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24056 del 28 agosto 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva. È sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul custode grava l'onere della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23012 del 11 agosto 2025
«In tema di responsabilità per danni causati da cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., l'evento dannoso deve essere causalmente ascrivibile alla cosa custodita, senza che rilevi lo stato soggettivo del custode. Per configurare il caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23011 del 11 agosto 2025
«La mancata impermeabilizzazione del muro controterra, pur essendo collegata al bene in custodia, può configurare un caso fortuito idoneo a esonerare dalla responsabilità ex art. 2051, c.c., qualora risultino accertate le specifiche circostanze di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22973 del 9 agosto 2025
«La responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva, fondata sul nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito o dalla dimostrazione della rilevanza causale delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22947 del 9 agosto 2025
«La responsabilità da cose in custodia ha natura oggettiva e si basa su un criterio di imputazione che addossa al custode la responsabilità per determinati eventi, senza che rilevi lo stato soggettivo del custode. Essa ricorre quando siano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22283 del 2 agosto 2025
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e richiede la dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno subito; il danneggiato è tenuto a provare che l'evento dannoso sia stato concretamente provocato dalla cosa e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22242 del 1 agosto 2025
«La responsabilità del custode per i danni causati dalla cosa in custodia ha natura oggettiva. Ai fini della sua configurazione, è sufficiente che l'attore dimostri il nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno. Al custode spetta l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21762 del 29 luglio 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. può essere esclusa ove sia dimostrato il caso fortuito, che può consistere in un fatto naturale, nella condotta di un terzo estraneo tanto al custode quanto al danneggiato, oppure nel comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21321 del 25 luglio 2025
«Il danneggiato che agisce per il risarcimento del danno causato da una cosa in custodia ai sensi dell'art. 2051 c.c. è tenuto ad allegare e provare il nesso causale tra la cosa e l'evento dannoso, senza necessità di dimostrare la pericolosità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21312 del 25 luglio 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito, ossia di un fatto naturale o del danneggiato o di un terzo, connotato da imprevedibilità e inevitabilità, senza alcuna...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17980 del 2 luglio 2025
«In caso di incendio di un bene, ai fini della responsabilità per danni del custode, ai sensi dell'art. 2051 c.c., è sufficiente la concausalità della res in custodia nella propagazione del fuoco, rilevando l'individuazione del punto di innesco ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15355 del 9 giugno 2025
«La responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva e si configura mediante la dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia ed il danno, gravando sul custode l'onere della prova liberatoria del caso fortuito. L'assenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15244 del 7 giugno 2025
«La responsabilità da cose in custodia, regolata dall'art. 2051 c.c., ha natura oggettiva e prescinde dalla colpa del custode. Il danneggiato deve dimostrare unicamente la sussistenza del nesso causale tra il danno e la cosa in custodia e la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15185 del 6 giugno 2025
«Nel contesto della responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c., è onere del custode dimostrare l'esistenza di un caso fortuito per escludere la propria responsabilità. Il caso fortuito deve essere inteso come un evento imprevedibile,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14688 del 31 maggio 2025
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., spetta al danneggiato fornire prova della derivazione del danno dalla cosa e della custodia della stessa da parte del preteso responsabile. L'ente proprietario della strada può essere ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11857 del 6 maggio 2025
«Il committente non può rispondere per i danni causati a terzi dall'appaltatore in forza della responsabilità da custodia ex art. 2051 c.c. quando il danno deriva esclusivamente dall'azione dell'appaltatore in violazione delle regole di prudenza e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8450 del 31 marzo 2025
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ., per danni derivanti dalla condizione del manto stradale, prescinde dalla prova della ricorrenza di una situazione di insidia, essendo sufficiente la dimostrazione del nesso tra la cosa custodita ed evento...»