Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 21321 del 25 luglio 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

Il danneggiato che agisce per il risarcimento del danno causato da una cosa in custodia ai sensi dell'art. 2051 c.c. č tenuto ad allegare e provare il nesso causale tra la cosa e l'evento dannoso, senza necessitā di dimostrare la pericolositā intrinseca della cosa stessa. Non č invece necessario provare la capacitā di vigilanza del custode, elemento estrinseco tenuto in conto solo come canone interpretativo della ratio legis.

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