Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 22947 del 9 agosto 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

La responsabilità da cose in custodia ha natura oggettiva e si basa su un criterio di imputazione che addossa al custode la responsabilità per determinati eventi, senza che rilevi lo stato soggettivo del custode. Essa ricorre quando siano dimostrati il nesso di derivazione causale tra il danno e la cosa in custodia e la signoria custodiale di fatto esercitata sulla cosa medesima dal soggetto additato come responsabile. Il custode può liberarsi dalla responsabilità solo dimostrando la sussistenza di un caso fortuito.

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