Quali i requisiti richiesti per ottenerla?
Per avere diritto alla quattordicesima nel 2026 bisogna soddisfare tre condizioni:
- età: almeno 64 anni. Chi li compie entro il 31 luglio riceve il pagamento a luglio; chi li compie dopo, entro dicembre, lo riceve a fine anno in misura proporzionale;
- tipo di pensione: deve essere una pensione previdenziale (vecchiaia, anticipata, reversibilità, invalidità contributiva, ecc.);
- reddito: il reddito annuo individuale non deve superare il doppio del trattamento minimo INPS.
Non hanno diritto alla quattordicesima, invece:
- i titolari di pensioni assistenziali (es. assegno sociale, pensioni di invalidità civile);
- i pensionati con redditi complessivi superiori al limite indicato;
- i beneficiari di pensioni non gestite dall’INPS (es. Casse professionali private).
Nel dettaglio, per i pensionati con un reddito lordo individuale fino a 11.931,08 euro, gli importi spettanti sono i seguenti:
- 437,00 € per i lavoratori dipendenti con massimo 15 anni di contributi (18 anni per i lavoratori autonomi);
- 546,00 € per i lavoratori dipendenti con contributi compresi tra 15 e 25 anni (tra 18 e 28 anni per gli autonomi);
- 655,00 € per i lavoratori dipendenti con oltre 25 anni di contributi (oltre 28 anni per gli autonomi).
Per i pensionati con un reddito lordo individuale compreso tra 11.931,08 euro e 15.908,10 euro, gli importi previsti sono:
- 336,00 € per i lavoratori dipendenti con massimo 15 anni di contributi (18 anni per i lavoratori autonomi);
- 420,00 € per i lavoratori dipendenti con contributi compresi tra 15 e 25 anni (tra 18 e 28 anni per gli autonomi);
- 504,00 € per i lavoratori dipendenti con oltre 25 anni di contributi (oltre 28 anni per gli autonomi).
Per gli autonomi, quindi, cambiano le soglie contributive (18 e 28 anni), ma gli importi restano gli stessi.
La quattordicesima spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità, se rispettano i requisiti di età e reddito. In questo caso, gli anni di contributi sono calcolati sulla posizione del coniuge deceduto, proporzionati alla percentuale della pensione. Il reddito considerato è solo quello del beneficiario.
Ma quando viene pagata?
- Luglio 2026: per chi già soddisfa i requisiti o li raggiunge entro il 31 luglio.
- Dicembre 2026: per chi compie 64 anni nella seconda metà dell’anno o va in pensione dopo luglio.
Il pagamento è automatico e visibile nel cedolino con la voce “somma aggiuntiva”.
Se la quattordicesima non viene erogata ma si ritiene di avervi diritto, è possibile presentare una domanda di ricostituzione all’INPS.
Le cause più frequenti del mancato pagamento sono:
- dati reddituali non aggiornati;
- variazioni di reddito.