Brocardi.it - L'avvocato in un click! REDAZIONE

Partita IVA, ora puoi ottenere l'ISCRO anche se ti hanno respinto la domanda per un errore formale: nuova circolare INPS

Partita IVA, ora puoi ottenere l'ISCRO anche se ti hanno respinto la domanda per un errore formale: nuova circolare INPS
L'Istituto previdenziale INPS semplifica i passaggi per ottenere i sostegni economi ISCRO e Dis-Coll. Vediamo insieme cosa cambia per i lavoratori autonomi
Tra le prestazioni erogate dall’INPS c’è il sostegno economico a chi perde involontariamente il lavoro, fornendo strumenti come ISCRO e Dis-Coll per attenuare l’impatto della mancanza di reddito e supportare il disoccupato nella fase di ricerca del lavoro.

ISCRO è l’acronimo di Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, una misura introdotta in via sperimentale nel 2021 e resa strutturale successivamente ad opera della L. n. 213 del 2023. Si tratta, in buona sostanza, di un contributo mensile INPS per partite IVA in calo di reddito, analogo alla cassa integrazione.

Nel 2026 possono accedere all’ISCRO i liberi professionisti titolari di Partita IVA, inclusi coloro che partecipano a società semplici o studi associati, che esercitano attività autonome riconducibili all’esercizio di arti e professioni e che abbiano subito, nel 2025, una riduzione significativa dei propri redditi.

Per presentare la domanda è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere iscritti alla Gestione separata;
  • non aver conseguito, nell’anno precedente alla domanda, un reddito da lavoro autonomo superiore a 12.749,18 euro;
  • non essere titolari di pensione diretta né iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria;
  • non essere beneficiari dell’Assegno di inclusione;
  • aver dichiarato, nell’anno precedente alla domanda, un reddito da lavoro autonomo inferiore di almeno il 70% rispetto alla media dei redditi dei tre anni precedenti;
  • essere titolari di Partita IVA attiva da almeno tre anni, per l’attività che ha determinato l’iscrizione alla gestione previdenziale;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali obbligatori.

Ai fini dell’accesso alla Dis-Coll, i lavoratori devono invece essere privi di Partita Iva al momento della presentazione della domanda. Dunque, in caso di eventuale invio della richiesta, bisogna prima procedere alla chiusura dell’attività.

Adesso, con il messaggio n. 1129 del 31 marzo 2026, l’INPS interviene su un aspetto operativo di particolare importanza: il requisito dell’iscrizione alla Gestione separata ai fini dell’accesso alle indennità ISCRO e DIS-COLL, a condizione che l’obbligo contributivo sia stato comunque adempiuto.
Il chiarimento nasce dalle criticità emerse durante l’istruttoria delle domande, in cui numerosi richiedenti, pur avendo versato regolarmente i contributi, si sono visti respingere l’istanza per la mancata formalizzazione dell’iscrizione.
L’Istituto precisa che l’iscrizione deve essere considerata un requisito di natura formale, la cui assenza non compromette il diritto alle prestazioni, purché risultino soddisfatti tutti gli altri requisiti previsti. Tuttavia, non vengono fornite indicazioni puntuali in merito alla necessità di presentare un ricorso amministrativo per il riesame delle domande già respinte.

Alla luce di ciò viene stabilito che:
  • il requisito sostanziale è rappresentato dal versamento dei contributi;
  • l’assenza dell’iscrizione formale non comporta automaticamente il rigetto della domanda;
  • resta comunque necessario regolarizzare l’iscrizione.

Non viene però chiarito se, nei casi di rigetto motivato esclusivamente dalla mancata iscrizione formale, sia necessario presentare una nuova domanda o un ricorso, oppure se il riesame avverrà d’ufficio in presenza di contributi regolarmente versati.


Notizie Correlate

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.