E' illegittimo e discriminatorio il licenziamento se applicato ad una lavoratrice che al rientro della maternità rifiuta il trasferimento non giustificato da ragioni organizzative. (continua a leggere)
E' da considerarsi illegittimo il licenziamento della dipendente che si rifiuta di lavorare al banco del pesce ed è obbligo del datore di lavoro trovare una mansione alternativa. (continua a leggere)
Niente risarcimento del danno esistenziale per il lavoratore a cui non viene trasformato il rapporto di lavoro da full time a part time se non prova un nesso di causalità. (continua a leggere)
E' esclusa la risarcibilità del danno esistenziale nel caso di ritardo nel versamento dell'indennità di maternità da parte dell'INPS che non comporti una intollerabile lesione della dignità umana. (continua a leggere)
Il dipendente che si astiene dal lavoro in un giorno festivo ha diritto a percepire comunque la relativa retribuzione. (continua a leggere)
Il licenziamento per giusta causa è legittimo solo se è rispettato il principio della immediatezza della contestazione. (continua a leggere)
Il lavoratore ha diritto alla copertura assicurativa INAIL se subisce un infortunio nel tragitto casa-lavoro, anche se utilizza come mezzo di trasporto una bicicletta. (continua a leggere)
E' da ritenersi legittimo il licenziamento conseguente alla condanna penale per tentato omicidio di un dipendente pubblico poichè le funzioni svolte a contatto con il pubblico sono incompatibili con la condotta extralavorativa tenuta. (continua a leggere)
Il datore di lavoro può sempre procedere all'ispezione ed al controllo del pc aziendale assegnato al proprio dipendente ma con modalità tali da non lederne la privacy. (continua a leggere)
Condannato alla reintegra nel posto di lavoro e al risarcimento dei danni il datore di lavoro che aveva licenziato la lavoratrice poco dopo il matrimonio. (continua a leggere)