Brocardi.it - L'avvocato in un click! REDAZIONE

Conto corrente, l'Agenzia delle Entrate accelera i pignoramenti automatici senza passare dal giudice: ecco chi rischia

Fisco - -
Conto corrente, l'Agenzia delle Entrate accelera i pignoramenti automatici senza passare dal giudice: ecco chi rischia
Ecco in quali casi l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può pignorare il conto e quali tutele spettano al contribuente
Per chi ha accumulato debiti col Fisco, il pignoramento dei conti correnti da parte dell’Agenzia delle Entrate torna ad essere una possibilità concreta: oggi il Fisco sembra avere strumenti sempre più efficaci per individuare e recuperare i crediti non pagati.

Tra questi, vi è il pignoramento del conto corrente, che non è certo una novità. L’Agenzia delle Entrate, da anni, ha la possibilità di avvalersi di una procedura ad hoc che le consente di recuperare coattivamente i crediti tributari, senza dover necessariamente ricorrere ad un giudice. Si tratta di una disciplina diversa rispetto al normale pignoramento presso terzi promosso da un creditore privato e caratterizzata da una maggiore rapidità operativa.

Ai sensi dell’art. 72-bis del D.P.R. 602/73 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), il procedimento può essere avviato quando il contribuente non paga entro 60 giorni dalla notifica eventuali cartelle esattoriali, avvisi di accertamento esecutivi o altri atti della riscossione divenuti definitivi. Una volta decorso il suddetto termine senza che il debito venga saldato, l’Agente della riscossione può notificare direttamente alla banca un atto di pignoramento presso terzi. Da quel momento l’istituto di credito è tenuto a bloccare le somme presenti sul conto fino alla concorrenza dell’importo richiesto.

La Legge di Bilancio 2026 ha poi rafforzato ulteriormente l’efficacia di questo strumento, prevedendo nuove forme di condivisione dei dati tra Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione. In tal modo, ha consentito un accesso più rapido alle informazioni contenute nelle fatture elettroniche dei contribuenti debitori, così da individuare più facilmente crediti e flussi finanziari aggredibili attraverso il pignoramento presso terzi.

Questo significa che il contribuente potrebbe vedere bloccati non soltanto i fondi già depositati, ma anche accrediti futuri come bonifici, compensi professionali o altri pagamenti che arrivino dopo la notifica dell’atto.

Il debitore non è, però, privo di tutele. L’ordinamento continua a prevedere limiti precisi alla pignorabilità di alcune somme: l’ultimo stipendio o l’ultima pensione accreditati sul conto corrente godono di particolari forme di protezione, e così anche gli accrediti successivi derivanti da lavoro dipendente o pensione restano soggetti ai limiti previsti dalla legge.

Altro aspetto importante riguarda la possibilità di intervenire prima che il pignoramento diventi definitivo. Dopo la notifica dell’atto, il contribuente può valutare diverse soluzioni. Tra queste:
  • il pagamento del debito;
  • la richiesta di rateizzazione;
  • nei casi previsti, l’impugnazione degli atti qualora emergano vizi di notifica, prescrizione o altre irregolarità.
La tempestività è determinante, poiché decorso il termine previsto dalla legge la banca può procedere al versamento delle somme all’Agente della riscossione.

La crescente digitalizzazione dei dati fiscali e finanziari rende oggi molto più difficile, per i grandi debitori, sottrarsi alle attività di recupero del credito da parte dell’amministrazione finanziaria. Tuttavia, è importante evitare inutili allarmismi. Il pignoramento non colpisce indiscriminatamente tutti i contribuenti, ma riguarda esclusivamente coloro che presentano debiti fiscali già accertati e divenuti esigibili secondo le procedure previste dalla legge.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.