L'obiettivo della nuova carta è semplificare l'accesso ai bonus, unificando i criteri e centralizzando la gestione tramite il Ministero della Cultura. La Carta Valore sarà digitale e personale, non cedibile, e sarà accreditata su una piattaforma elettronica dedicata, come già avviene oggi. Non influenzerà il reddito né l'Isee familiare.
Anche se non è ancora stato fissato un importo ufficiale, è probabile che la cifra sia intorno ai 500 euro. Non si esclude che venga mantenuto un sistema premiale, con una somma base per tutti i diplomati e una maggiorazione per chi consegue il diploma con il massimo dei voti. La Carta Valore andrà a sostituire, quindi, la Carta del Merito regolamentata con il decreto del Ministero della Cultura n. 225 del 29 dicembre 2023, attuativo della Legge di Bilancio 2023, che permette ai maturandi più meritevoli di ottenere una somma pari a 500 euro da spendere per l'acquisto di beni attinenti alla cultura.
A chi spetta la Carta Valore?
Potranno beneficiare della Carta Valore i ragazzi che conseguiranno il diploma di scuola secondaria di secondo grado (o un titolo equivalente) a partire dall'anno scolastico 2025/2026. Il bonus sarà erogato l'anno successivo al diploma, e potrà essere richiesto entro l'anno del compimento del 19° anno di età.
Il valore del contributo verrà stabilito ogni anno tramite decreto congiunto del Ministero della Cultura, dell'Istruzione e del MEF, entro il 30 settembre. La misura sarà finanziata con 180 milioni di euro l'anno a partire dal 2027.
Cosa si potrà acquistare con la Carta Valore?
Il credito potrà essere utilizzato per l'acquisto di beni e servizi culturali, tra cui:
- libri, giornali e riviste (anche digitali);
- biglietti per cinema, teatri e spettacoli dal vivo;
- musica registrata e strumenti musicali;
- prodotti audiovisivi, ingressi a musei, mostre, monumenti e parchi naturali;
- corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere.
Il credito sarà valido per un solo anno e dovrà essere speso entro la scadenza stabilita dal Ministero. Gli acquisti potranno avvenire solo presso esercenti convenzionati. In caso di uso scorretto, la carta sarà revocata e potrà essere applicata una sanzione fino a 50 volte l'importo irregolare.
Cosa succede nel frattempo?
Fino al 31 dicembre 2026 rimarranno attive le "vecchie" misure. Cosa significa? Vuol dire che resteranno attivi i due bonus distinti per i nati nel 2007:
- 500 euro con Isee sotto 35 mila euro
- e 500 euro per voto 100 alla maturità.
Il valore definitivo della Carta Valore sarà stabilito annualmente per decreto.