L'incompatibilità tra bonus elettrodomestici e bonus mobili è ormai definitiva e operativa. A chiarirlo è il recente provvedimento n. 86234/2026 dell'Agenzia delle Entrate, che introduce anche un meccanismo concreto di controllo, tramite la dichiarazione dei redditi precompilata.
Si tratta di una novità significativa, perché riguarda centinaia di migliaia di contribuenti che, lo scorso anno, hanno usufruito del voucher per l'acquisto di elettrodomestici per la propria casa. Previsto dalla legge 207/2024, il bonus elettrodomestici è un contributo pubblico all'insegna dell'ecosostenibilità. È stato, infatti, introdotto per incentivare la sostituzione di apparecchi vecchi, con modelli ad alta efficienza energetica. Subito dopo il suo lancio c'è stato un boom di richieste, anche perché il suo meccanismo di funzionamento è tanto semplice quanto conveniente. Si può sintetizzare nei seguenti punti:
Si tratta di una novità significativa, perché riguarda centinaia di migliaia di contribuenti che, lo scorso anno, hanno usufruito del voucher per l'acquisto di elettrodomestici per la propria casa. Previsto dalla legge 207/2024, il bonus elettrodomestici è un contributo pubblico all'insegna dell'ecosostenibilità. È stato, infatti, introdotto per incentivare la sostituzione di apparecchi vecchi, con modelli ad alta efficienza energetica. Subito dopo il suo lancio c'è stato un boom di richieste, anche perché il suo meccanismo di funzionamento è tanto semplice quanto conveniente. Si può sintetizzare nei seguenti punti:
- il contributo viene erogato sotto forma di voucher digitale;
- è utilizzabile per l'acquisto di un solo elettrodomestico per nucleo familiare;
- l'elettrodomestico deve rientrare in un elenco informatico ufficiale, predisposto dai produttori.
Dal punto di vista prettamente economico, il bonus è vantaggioso perché copre fino al 30% della spesa sostenuta, pur nel limite massimo di cento euro per famiglia. Tuttavia, tale contributo sale a 200 euro in caso di nuclei familiari con ISEE al di sotto dei 25mila euro.
Ebbene, il punto chiave, evidenziato dall'Amministrazione finanziaria, è che questo bonus non è cumulabile con altre agevolazioni simili, in particolare con il bonus mobili. Sul punto si era già espresso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tramite FAQ sul proprio sito web, spiegando che il contributo è concesso una sola volta per famiglia anagrafica e, soprattutto, che non è sommabile ad altri benefici - anche fiscali - relativi alla stessa tipologia di prodotti.
Ciò significa in concreto che, se si utilizza il voucher per acquistare un elettrodomestico, non si può richiedere anche il bonus mobili per quello stesso costo ammissibile. Il divieto riguarda, quindi, le identiche spese e non è possibile ottenere due agevolazioni sullo stesso acquisto. Perciò, se una famiglia ha acquistato, ad esempio, una lavatrice con il bonus elettrodomestici da 200 euro, non potrà detrarre lo stesso acquisto con il bonus mobili.
La vera novità, introdotta dal provvedimento 86234/2026 delle Entrate, riguarda le concrete modalità di controllo automatico. Infatti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy trasmetterà digitalmente all'Amministrazione finanziaria:
Ebbene, il punto chiave, evidenziato dall'Amministrazione finanziaria, è che questo bonus non è cumulabile con altre agevolazioni simili, in particolare con il bonus mobili. Sul punto si era già espresso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tramite FAQ sul proprio sito web, spiegando che il contributo è concesso una sola volta per famiglia anagrafica e, soprattutto, che non è sommabile ad altri benefici - anche fiscali - relativi alla stessa tipologia di prodotti.
Ciò significa in concreto che, se si utilizza il voucher per acquistare un elettrodomestico, non si può richiedere anche il bonus mobili per quello stesso costo ammissibile. Il divieto riguarda, quindi, le identiche spese e non è possibile ottenere due agevolazioni sullo stesso acquisto. Perciò, se una famiglia ha acquistato, ad esempio, una lavatrice con il bonus elettrodomestici da 200 euro, non potrà detrarre lo stesso acquisto con il bonus mobili.
La vera novità, introdotta dal provvedimento 86234/2026 delle Entrate, riguarda le concrete modalità di controllo automatico. Infatti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy trasmetterà digitalmente all'Amministrazione finanziaria:
- i dati dei voucher utilizzati;
- il codice fiscale del beneficiario;
- l'importo del contributo;
- l'anno di utilizzo.
Sono informazioni che confluiranno direttamente nell'Anagrafe tributaria, la grande banca dati gestita dal Fisco. Come emerge dal citato provvedimento, i dati raccolti saranno utilizzati per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata e per le attività di controllo fiscale. In particolare, in tale dichiarazione sarà già indicato se il contribuente ha usufruito del bonus elettrodomestici.
Proprio questo comporterà una conseguenza molto importante per tutti i contribuenti, perché eventuali incongruenze nella compilazione del documento saranno facilmente individuabili dall'Agenzia delle Entrate, dando adito a possibili contestazioni.
C'è poi un passaggio squisitamente pratico, da non sottovalutare affatto: le spese legate ai bonus casa, come al bonus mobili, devono essere inserite manualmente nella dichiarazione. Di conseguenza:
Proprio questo comporterà una conseguenza molto importante per tutti i contribuenti, perché eventuali incongruenze nella compilazione del documento saranno facilmente individuabili dall'Agenzia delle Entrate, dando adito a possibili contestazioni.
C'è poi un passaggio squisitamente pratico, da non sottovalutare affatto: le spese legate ai bonus casa, come al bonus mobili, devono essere inserite manualmente nella dichiarazione. Di conseguenza:
- chi ha utilizzato il voucher elettrodomestici deve evitare di inserire le stesse spese anche nel bonus mobili;
- in caso contrario, il sistema potrebbe immediatamente segnalare l'anomalia.
In caso di sovrapposizione dei due bonus, si aprirebbe la strada delle verifiche fiscali con eventuale recupero delle somme, indebitamente detratte.
Ricapitolando, con il nuovo sistema di trasmissione dati, bonus elettrodomestici e bonus mobili non si possono cumulare sulla stessa spesa. E, soprattutto, l'incompatibilità diventa effettiva e facilmente individuabile, perché la dichiarazione precompilata renderà visibile chi ha effettivamente utilizzato il voucher.
Per i contribuenti, quindi, la parola d'ordine è una sola: attenzione alla compilazione della dichiarazione dei redditi, per evitare errori che potrebbero tradursi in iniziative del Fisco.
Ricapitolando, con il nuovo sistema di trasmissione dati, bonus elettrodomestici e bonus mobili non si possono cumulare sulla stessa spesa. E, soprattutto, l'incompatibilità diventa effettiva e facilmente individuabile, perché la dichiarazione precompilata renderà visibile chi ha effettivamente utilizzato il voucher.
Per i contribuenti, quindi, la parola d'ordine è una sola: attenzione alla compilazione della dichiarazione dei redditi, per evitare errori che potrebbero tradursi in iniziative del Fisco.