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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26524 del 1 ottobre 2025
«Il danno da risarcire al promittente compratore, ove sia accolta la domanda di risoluzione del contratto preliminare di vendita dallo stesso proposta per inadempimento del promittente venditore, non può comprendere i frutti della cosa promessa in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27274 del 13 ottobre 2025
«Nel processo di cassazione, la denuncia di violazione della normativa sulla risoluzione del contratto e dei suoi effetti, ex art. 1453 e 1458 c.c., non può essere accolta se il giudice di merito ha escluso l'inadempimento del venditore in base...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31381 del 1 dicembre 2025
«La risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 1453 e 1455 cod. civ. può essere pronunciata soltanto ove si accerti che l'inadempimento abbia inciso significativamente sul sinallagma contrattuale e sull'interesse della controparte. Nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34927 del 31 dicembre 2025
«La predisposizione, da parte dell'assicuratore, di documenti contrattuali oscuri o ambigui, che comporti la violazione degli obblighi informativi precontrattuali, può dare luogo al risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9063 del 31 marzo 2023
«Il professionista, nell'espletamento della prestazione promessa, è obbligato ai sensi dell'art. 1176 c.c. ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta inadempimento contrattuale di cui lo stesso risponde...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18641 del 3 luglio 2023
« La banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato, per errore nell'identificazione del legittimo portatore del titolo, dal pagamento dell'assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità a persona...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16949 del 19 giugno 2024
«Le obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale sono generalmente considerate obbligazioni di mezzi e non di risultato; tuttavia, l'inadempimento può essere valutato sulla base dei doveri inerenti allo svolgimento dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19404 del 15 luglio 2024
«La banca negoziatrice che paga un assegno munito della clausola di non trasferibilità a persona diversa dal legittimo beneficiario risponde del danno derivato, ma è ammessa a provare che l'inadempimento non le è imputabile per aver assolto alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19417 del 15 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 43, comma 2, della legge assegni (R.D. n. 1736 del 1933), la banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato dal pagamento di un assegno bancario, di traenza o circolare munito di clausola di non trasferibilità a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22780 del 13 agosto 2024
«Il professionista incaricato dell'assistenza e consulenza nella redazione e presentazione della domanda di concordato preventivo è tenuto a svolgere la propria attività con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c. In caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32842 del 16 dicembre 2024
«Il danneggiato, per ottenere il risarcimento del danno, ha l'onere di provare non solo l'inadempimento della banca negoziatrice, ma anche l'effettiva lesione patrimoniale subita. Le banche, dal canto loro, devono dimostrare l'esistenza di cause di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5894 del 27 febbraio 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9367 del 5 aprile 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«In materia di lavoro pubblico contrattualizzato, al bando di concorso per l'assunzione di nuovo personale va riconosciuta la duplice natura giuridica di provvedimento amministrativo, quale atto del procedimento di evidenza pubblica, del quale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno per inadempimento del preliminare di compravendita di un bene immobile occupato da terzi, ove in sede di legittimità il promissario venditore eccepisca la violazione dell'art. 1218 c.c., a pena di inammissibilità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3491 del 7 febbraio 2024
«La previsione dell'art. 1218 cod. civ. esonera il creditore dall'onere di provare la colpa del debitore nell'inadempimento contrattuale, ma non da quello di dimostrare il nesso causale tra la condotta del debitore e il danno richiesto a titolo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5582 del 1 marzo 2024
«La violazione degli obblighi informativi in materia di contratti di swap non è fonte di nullità né reale, né virtuale, ma di inadempimento rilevante ai sensi e per gli effetti dell'art. 1218 c.c. e delle norme ad esso correlato.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15705 del 5 giugno 2024
«In tema di responsabilità contrattuale, il creditore dell'obbligazione asseritamente non adempiuta è esonerato dall'onere di provare la colpa del debitore ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., ma deve comunque dimostrare il nesso di causa tra la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17507 del 25 giugno 2024
«La nozione medica di "complicanza" è irrilevante ai fini della presunzione di responsabilità prevista dall'art. 1218 cod. civ., la quale può ritenersi superata solo ove si verifichi in concreto il carattere imprevedibile e inevitabile dell'evento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22250 del 25 luglio 2023
«In tema di responsabilità del notaio, l'inadempimento della prestazione d'opera intellettuale si configura come l'evento produttivo (o la fonte) del danno risarcibile, ma non si identifica con questo, che è invece da individuarsi nel pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4983 del 26 febbraio 2024
«Nel caso di ritardato adempimento di un'obbligazione di valuta, il maggior danno ai sensi dell'art. 1224 cod. civ., può ritenersi esistente in via presuntiva quando durante la mora il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14755 del 27 maggio 2024
«Dalla mora conseguente all'inadempimento del cliente discende la corresponsione degli interessi nella misura legale, salvo che l'avvocato creditore dimostri il maggior danno ai sensi dell'art. 1224, comma 2, c.c., il quale, può, peraltro,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28175 del 31 ottobre 2024
«La procedura di liquidazione equitativa del danno prevista dall'art. 1226 cod. civ. non attenua l'onere della prova gravante sul danneggiato fino a renderlo evanescente. L'attore deve comunque fornire una dimostrazione sufficiente delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28036 del 22 ottobre 2025
«Presupposto per l'operatività del saggio degli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c. è il carattere liquido o, comunque, agevolmente liquidabile dell'obbligazione dedotta in giudizio, sicché tale previsione non trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25803 del 26 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1218 c.c., il creditore che lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da parte del debitore è sollevato dall'onere di provare la colpa di quest'ultimo, ma non dall'onere di provare il nesso di causalità tra la condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27279 del 21 ottobre 2024
«In un rapporto contrattuale, una volta che il creditore abbia provato il contenuto del titolo contrattuale ed allegato l'inadempimento, spetta al debitore dimostrare o che l'inadempimento non vi è stato o che è intervenuta una causa non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28565 del 6 novembre 2024
«Nell'ambito di un contratto di trasporto e custodia valori, il trasportatore non è esente da responsabilità limitandosi a dimostrare di aver usato la diligenza del buon padre di famiglia. Egli deve provare, ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29924 del 20 novembre 2024
«L'assicuratore della r.c.a., ovvero l'impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, è in mora ex re una volta spirato il termine per formulare la proposta di risarcimento, di cui all'art. 148 c.ass., a meno che non provi che...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4696 del 14 febbraio 2022
«L'omologazione del concordato preventivo rende improcedibili le istanze di fallimento originariamente presentate, ma accade sovente che il debitore non è in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte con la proposta di concordato, con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36585 del 12 settembre 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta, le operazioni dolose di cui all'art. 329, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 14 del 2019, attengono alla commissione di abusi di gestione o di infedeltà ai doveri imposti dalla legge all'organo amministrativo...»