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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18748 del 4 maggio 2022
«Con la precisazione, comunque, che tali circostanze non devono essere valutate ex post , ma ex ante, sulla base di quanto percepito dall'investitore prima dell'allontanamento: il reato previsto dall'articolo 189, comma 7, citato, infatti, è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Nel caso di appello proposto contro una sentenza di assoluzione fondata su prove dichiarative assunte nel corso del dibattimento, la rinnovazione della istruzione dibattimentale si profila come assolutamente necessaria ai sensi dell'art. 603...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24322 del 17 aprile 2025
«In tema di risarcimento del danno per fatto illecito, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui si contesta la quantificazione del danno, posto che essa, sfuggendo a una valutazione analitica, resta affidata ad apprezzamenti discrezionali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno per inadempimento del preliminare di compravendita di un bene immobile occupato da terzi, ove in sede di legittimità il promissario venditore eccepisca la violazione dell'art. 1218 c.c., a pena di inammissibilità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16114 del 12 gennaio 2023
«Ai fini della quantificazione della riparazione dell'errore giudiziario, non può applicarsi il parametro risultante dal rapporto tra tempo di detenzione e quantum dell'indennizzo che inerisce alla riparazione per l'ingiusta detenzione, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14074 del 5 marzo 2024
«È inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per cassazione con cui l'imputato lamenta la mancata verifica, da parte del giudice di merito, del concorso di colpa della persona offesa nella causazione dell'evento, posto che tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21125 del 1 marzo 2023
«Polonia, di sottoposizione a trattamenti inumani o degradanti, in quanto plurime ed affidabili fonti internazionali, danno atto di sistematiche violazioni dei diritti umani e del tollerato ricorso a forme di tortura, nonché della sostanziale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29076 del 5 aprile 2024
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, in quanto si risolve in una censura afferente alla ricostruzione del fatto come effettuata nei giudizi di merito, il motivo di impugnazione con cui si deduce l'illegittimo utilizzo, in relazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25939 del 29 aprile 2024
«In tema di ricorso per cassazione, quando la sentenza impugnata abbia interpretato fatti comunicativi, l'individuazione del contesto in cui si è svolto il colloquio e dei riferimenti personali in esso contenuti, onde ricostruire il significato di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28334 del 4 novembre 2024
«In presenza di interventi chirurgici multipli eseguiti da diversi professionisti sanitari, la valutazione del nesso di causalità materiale e giuridica tra la condotta dei singoli medici e il danno finale deve essere eseguita considerando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4983 del 26 febbraio 2024
«Nel caso di ritardato adempimento di un'obbligazione di valuta, il maggior danno ai sensi dell'art. 1224 cod. civ., può ritenersi esistente in via presuntiva quando durante la mora il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19775 del 17 luglio 2024
«L'indennità di espropriazione costituisce un debito di valuta, per il quale il tempo trascorso tra la maturazione del credito e la decisione giustifica solo il riconoscimento degli interessi legali, ma non la rivalutazione automatica dell'importo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25696 del 25 settembre 2024
«...patrimoniale. In mancanza di tale prova, il giudice può far ricorso alla valutazione equitativa ex art. 1226 c.c., ma solo in presenza di concreti elementi di fatto che rendano impossibile o eccessivamente gravoso il preciso accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32717 del 16 dicembre 2024
«...sa. Il giudice può fare ricorso alla valutazione equitativa tenendo conto di parametri specifici, quali la natura delle circostanze rese pubbliche, l'ambito della diffusione e la durata dei disservizi. Una volta provata l'esistenza del danno,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33772 del 21 dicembre 2024
«In materia di risarcimento del danno per l'attribuzione al lavoratore di mansioni inferiori rispetto a quelle in relazione alle quali era stato assunto, l'ammontare di tale risarcimento può essere determinato dal giudice facendo ricorso ad una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36372 del 29 dicembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, l'ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell'evento dannoso (di cui all'art. 1227 c.c., comma 1) va distinta da quella (disciplinata dal comma 2 della medesima norma)...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4029 del 14 febbraio 2024
«L'ipotesi del concorso di colpa del danneggiato ai sensi dell'art. 1227 c.c., non costituendo un'eccezione in senso proprio ma una semplice difesa, dev'essere esaminata e verificata dal giudice anche d'ufficio attraverso le opportune indagini...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15193 del 30 maggio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19212 del 12 luglio 2024
«L'accertamento del concorso del fatto colposo del danneggiato ex art. 1227, comma 1, cod. civ. nella produzione del danno, così come la determinazione del grado di efficienza causale di ciascuna colpa, rientrano nel potere discrezionale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19353 del 15 luglio 2024
«Nel contesto della responsabilità derivante dalla negoziazione di assegni non trasferibili, la legittimazione ad agire spetta anche alla compagnia assicurativa che ha subito un danno indiretto, in conformità con la giurisprudenza consolidata, e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21362 del 30 luglio 2024
«Nel caso di accertamento di una responsabilità medica, è necessario dimostrare esaurientemente l'incidenza causale della condotta del paziente nella determinazione del danno ai fini del concorso di colpa ex art. 1227, primo comma, c.c. In assenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22764 del 13 agosto 2024
«L'apprezzamento della condotta del danneggiato, ai fini del concorso di colpa, concreta un giudizio di fatto, in quanto tale sottratto al controllo di legittimità, ove scevro da vizi logici o giuridici rilevanti ai sensi dell'art. 360, primo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23804 del 4 settembre 2024
«Il concorso di colpa della vittima nella causazione del danno da essa sofferto va determinato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1227, comma 1, c.c., mediante la comparazione della colpa della vittima con quella dell'offensore e la valutazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24920 del 17 settembre 2024
«Costituisce apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito ed insindacabile in sede di legittimità, se rispettoso dei parametri dettati dall'art. 1227, comma 1, c.c., l'accertamento della sussistenza della colpa (e del suo grado) della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27123 del 18 ottobre 2024
«Nell'imputazione del risarcimento del danno derivante da concorso di colpa, il giudice deve valutare se la scelta dell'attrice di spedire un assegno non trasferibile tramite posta ordinaria comporti o meno un rischio accettabile alla stregua delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29475 del 14 novembre 2024
«In tema di lesioni riportate all'esito di un sinistro stradale da persona trasportata, il concorso del fatto colposo del danneggiato nella produzione del danno, ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., può essere integrato esclusivamente da un...»