(massima n. 1)
In tema di ricorso per cassazione avverso sentenza di concordato in appello, la declaratoria di illegittimitā costituzionale dell'art. 583-quinquies, primo comma, cod. pen., nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata sia diminuita in misura non eccedente un terzo quando, per la natura, la specie, i mezzi, le modalitā o circostanze dell'azione, ovvero per la particolare tenuitā del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entitā, pronunciata dalla sentenza della Corte cost. n. 83 del 2025, siccome non ha determinato la riduzione del minimo edittale della figura delittuosa, ma ha introdotto una fattispecie attenuata, č idonea a travolgere l'accordo intervenuto tra le parti ex art. 599-bis cod. proc. pen. solo se la condotta sussunta nella citata disposizione incriminatrice possa essere considerata in concreto di lieve entitā.