(massima n. 1)
In presenza di interventi chirurgici multipli eseguiti da diversi professionisti sanitari, la valutazione del nesso di causalitą materiale e giuridica tra la condotta dei singoli medici e il danno finale deve essere eseguita considerando l'autonomia e l'impatto di ciascun intervento sul decorso clinico del paziente, nonché tenendo conto del contributo causale di ciascun atto sanitario invece che riferirsi semplicemente al primo intervento in una sequenza di trattamenti falliti. (artt. 40 e 41 c.p. e 1223 c.c.).