(massima n. 1)
Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal complesso materiale probatorio, si rivelano potenzialmente idonee ad incidere sull'esito del giudizio, nonchč quelle che, pur ritenute dal primo giudice di scarso o nullo valore, siano, invece, nella prospettiva dell'appellante, rilevanti - da sole o insieme ad altri elementi di prova - ai fini dell'esito della condanna. La conseguenza č che la sentenza di appello che, su impugnazione del pubblico ministero, affermi la responsabilitā dell'imputato, in riforma di una sentenza assolutoria, operando una diversa valutazione di prove dichiarative ritenute decisive, delle quali non sia stata disposta la rinnovazione a norma dell'art. 603 c.p.p., comma 3, č affetta da vizio di motivazione ai sensi dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), per mancato rispetto del canone di giudizio dell' al di lā di ogni ragionevole dubbio", di cui all'art. 533 c.p.p., comma 1.