Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 19775 del 17 luglio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

L'indennitā di espropriazione costituisce un debito di valuta, per il quale il tempo trascorso tra la maturazione del credito e la decisione giustifica solo il riconoscimento degli interessi legali, ma non la rivalutazione automatica dell'importo liquidato. Il risarcimento del maggior danno per ritardo nell'adempimento, ai sensi dell'art. 1224, secondo comma, c.c., richiede una specifica domanda e la prova del pregiudizio subito, anche in via presuntiva, purché venga allegato che durante la mora il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi č risultato superiore al saggio degli interessi legali.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.