-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3637 del 12 febbraio 2025
«In relazione alla validità probatoria di un documento contabile non avente le caratteristiche richieste dall'art. 2709 c.c., l'onere della prova grava sul lavoratore, la cui richiesta di riconoscimento di somme dovutegli non può trovare fondamento...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31206 del 9 novembre 2023
«I limiti di cui agli articoli 2721 e seguenti del codice civile non sono dettati a tutela dell'ordine pubblico, ma nell'interesse esclusivo delle parti, per cui la violazione degli stessi deve essere tempestivamente dedotta dalla parte...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19387 del 15 luglio 2024
«La perdita della documentazione contabile non esonera il contribuente dall'onere della prova a suo carico, se non dimostra di essere stato nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di non poter acquisire copie presso i fornitori,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«Lo smarrimento della documentazione contabile non esonera il contribuente dalla prova a suo carico secondo le regole sul riparto; gli è data, però, la facoltà di dimostrare di trovarsi nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19319 del 12 luglio 2024
«In sede di accertamento di costi non documentati, lo smarrimento della contabilità non esonera il contribuente dalla prova a suo carico, avendo, tuttavia, la facoltà di dimostrare di essere nell'incolpevole impossibilità di produrla a causa di un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6981 del 15 marzo 2024
«Le regole sull'onere della prova sono disposizioni residuali rispetto al principio dell'acquisizione probatoria: le risultanze istruttorie concorrono alla formazione del libero convincimento del giudice senza condizionamenti derivanti dalla loro...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4013 del 14 febbraio 2024
«...esunzioni. Tuttavia, nel caso della querela per abusivo riempimento di foglio firmato in bianco, il querelante ha l'onere di provare sia che la firma è stata posta su un foglio non ancora riempito, sia che il riempimento è avvenuto "absque...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24798 del 8 settembre 2025
«...finanziaria può completare le lacune riscontrate nelle scritture contabili utilizzando presunzioni semplici aventi i requisiti di cui all'art. 2729 cod. civ., con il conseguente spostamento dell'onere della prova sul contribuente.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17499 del 29 giugno 2025
«...presenza di dati contabili incompleti, falsi o inesatti consente all'amministrazione finanziaria di completare le lacune utilizzando presunzioni semplici aventi i requisiti di cui all'art. 2729 c.c. e sposta l'onere della prova sul contribuente.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16200 del 11 giugno 2024
«In tema di accertamento analitico-induttivo, a fronte dell'incompletezza, falsità o inesattezza dei dati contenuti nelle scritture contabili, l'amministrazione finanziaria può completare le lacune riscontrate utilizzando, ai fini della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3547 del 7 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, il principio relativo all'onere della prova non implica che la dimostrazione dei fatti costitutivi del diritto preteso debba ricavarsi esclusivamente dalle prove offerte da colui che è gravato del relativo onere,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3122 del 2 febbraio 2024
«Ne consegue che, nel giudizio promosso nei confronti di un terzo, la suddetta quietanza non ha l'efficacia vincolante della confessione stragiudiziale, ma unicamente il valore di documento probatorio dell'avvenuto pagamento, apprezzabile dal...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31815 del 15 novembre 2023
«...disponibile o da quelli intermedi dopo intervalli non coperti, che, nel quadro delle risultanze, è il dato più sfavorevole al cliente, sul quale si ripercuote tale incompletezza, in quanto gravato dall'onere della prova degli indebiti pagamenti.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l'applicazione dell'art. 1956 cod. civ. ha l'onere di provare, ai sensi dell'art. 2697 cod. civ., l'esistenza degli elementi richiesti a tal fine, e cioè che,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23286 del 28 agosto 2024
«Il principio dell'onere della prova (regola residuale di giudizio in conseguenza della quale la mancanza, in seno alle risultanze istruttorie, di elementi idonei all'accertamento della sussistenza del diritto in contestazione determina la...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22869 del 16 agosto 2024
«La violazione dell'onere della prova ex art. 2697 c.c. si configura solo laddove il giudice abbia espresso o implicitamente attribuito l'onere probatorio ad una parte diversa da quella che ne era gravata, e non quando abbia compiuto un erroneo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22617 del 9 agosto 2024
«L'art. 2697 c.c. è rispettato quando il giudice di merito addossa correttamente l'onere della prova alla parte datoriale, ritenendo tale onere puntualmente assolto. Le critiche relative alla valutazione delle prove effettuata dal giudice di merito...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22232 del 6 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere censurata in cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., solo se il Giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata. Questa censura non è ammissibile...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21922 del 2 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura quando il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata. Non costituisce invece violazione di tale norma l'erronea valutazione delle prove, la quale è...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21747 del 1 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione, si configura solo nel caso in cui il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella onerata. Non può invece essere censurata la valutazione...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21739 del 1 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si configura solo quando il giudice attribuisce erroneamente l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne è gravata, non quando il giudice ritiene erroneamente che la parte onerata abbia assolto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21652 del 1 agosto 2024
«La violazione dell'onere della prova ex art. 2697 c.c. è configurabile solo se il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole applicabili. Non costituisce invece violazione contestabile in...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21573 del 31 luglio 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. in sede di ricorso per cassazione può configurarsi solo se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa rispetto a quella cui spetterebbe in base alle regole ispirate dal principio della...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21417 del 30 luglio 2024
«...2697 c.c. quando il giudice, a seguito di una valutazione delle acquisizioni istruttorie, ritenga che la parte onerata abbia assolto tale onere, in quanto tale discrepanza può al più costituire un erroneo apprezzamento dell'esito della prova.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20859 del 25 luglio 2024
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata. La valutazione svolta dal giudice circa l'assolvimento di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20702 del 25 luglio 2024
«La sentenza di appello che inverte erroneamente l'onere della prova senza adeguata motivazione circa il riconoscimento del debito da parte del convenuto è suscettibile di cassazione per violazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20201 del 22 luglio 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. può ravvisarsi solo quando il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata, non quando si limita a valutare la concludenza delle prove offerte. La Corte di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19792 del 17 luglio 2024
«...principio della libera valutazione delle prove. La violazione dell'art. 2697 c.c. si concretizza solo quando il giudice abbia errato nell'attribuire l'onere della prova, non quando si contesti il concreto apprezzamento delle risultanze...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19269 del 12 luglio 2024
«Nel ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 cod. civ. si configura solo qualora il giudice abbia attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso sarebbe dovuto gravare. La violazione dell'art. 115 cod. proc....»