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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4238 del 18 febbraio 2025
«In materia di licenziamento disciplinare per giusta causa, qualora risulti accertato che la condotta del lavoratore è tale da compromettere irrimediabilmente il rapporto fiduciario, è irrilevante che analoga condotta commessa da altri dipendenti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31866 del 11 dicembre 2024
«Una condotta illecita extralavorativa, se caratterizzata da una gravità tale da compromettere il rapporto fiduciario con il datore di lavoro, può costituire giusta causa di licenziamento. In particolare, atti reiterati e abituali di violenza e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18015 del 1 luglio 2024
«In tema di personale delle istituzioni di alta formazione e specializzazione artistica e musicale, integra una giusta causa di licenziamento, data la proporzionalità della sanzione espulsiva, la condotta del dipendente che consapevolmente riceve...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4163 del 21 novembre 2024
«La nomina, ad opera della parte civile, di due difensori, avvenuta in violazione del disposto di cui all'art. 100 cod. proc. pen., non è causa di alcuna nullità, non essendo questa espressamente comminata dalla legge, ma determina la mera...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«I periodi di assenze per ferie o malattia non sono neutri rispetto al computo dell'orario normale di lavoro, il superamento del quale dà luogo allo straordinario, poiché concorrono all'adempimento del debito orario del lavoratore in base a una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31712 del 10 dicembre 2024
«Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell'ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un "quid pluris" che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30612 del 28 novembre 2024
«Anche qualora le ferie siano state autorizzate, l'impresa può, per esigenze organizzative o produttive, revocare le ferie già concesse. Tuttavia, tale possibilità non costituisce in sé giusta causa di licenziamento in mancanza di una valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19091 del 11 luglio 2024
«Nel regime di lavoro turnista, il giorno non lavorato dopo un turno notturno di 12 ore non può essere equiparato a semplice giorno di riposo settimanale, ma deve considerarsi riposo compensativo a causa della maggiore intensità e gravosità della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18073 del 3 luglio 2025
«I periodi di cassa integrazione non si conteggiano ai fini del comporto, poiché questo presuppone l'obbligo attuale del lavoratore di svolgere la prestazione. Durante la cassa integrazione, invece, la sospensione dell'attività lavorativa deriva da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12272 del 9 maggio 2025
«Il divieto di computo delle assenze stabilito dall'art. 26, comma 1, D.L. n. 18/2020, conv. in L. n. 27/2020, opera oggettivamente, a prescindere dalla conoscenza che il datore di lavoro abbia della causale dell'assenza. Infatti, la disposizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7479 del 20 marzo 2025
«Lo stato di carcerazione preventiva (o di custodia cautelare) del lavoratore subordinato non rientra tra le ipotesi, tutelate dalla legge, di impossibilità temporanea della prestazione, quale la malattia e le altre situazioni contemplate dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5244 del 20 febbraio 2023
«Nella fattispecie causale di cui all'art. 2110 co. 2 c.c. il rapporto di lavoro può essere risolto in caso di malattia solo se e quando siano decorsi i periodi predeterminati, non potendosi consentire la possibilità di irrogare un licenziamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16799 del 23 giugno 2025
«La disciplina di cui all'art. 2112 c.c. trova applicazione anche quando il trasferimento d'azienda avvenga mortis causa, essendo quest'ultimo ravvisabile in ogni caso in cui, ferma restando nel suo nucleo essenziale l'organizzazione del complesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1935 del 28 gennaio 2025
«Il credito del lavoratore al TFR accantonato presso il datore di lavoro, con finalità di destinazione alla previdenza complementare, assume natura retributiva nel momento in cui il vincolo di destinazione non si attua a causa dell'inadempimento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18924 del 10 luglio 2024
«Nel trasferimento d'azienda, in conformità all'art. 2112 c.c., il mantenimento delle condizioni di lavoro previste da un contratto collettivo non implica che tali condizioni siano immutabili per l'intera durata del rapporto. Il cessionario può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30094 del 30 ottobre 2023
«In caso di dichiarazione giudiziale di nullità della cessione di un ramo d'azienda e di conseguente ordine di ripristino del rapporto di lavoro, il pensionamento del dipendente non integra una causa di impossibilità della reintegrazione nel posto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15294 del 31 maggio 2024
«Ai fini del riconoscimento della pensione indiretta al familiare di lavoratore autonomo deceduto, non operando per i lavoratori autonomi la regola dell'automatismo delle prestazioni di cui all'art. 2116 c.c., il coniuge superstite non ha diritto a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27350 del 22 ottobre 2024
«Nel contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, il recesso senza preavviso di ciascun contraente forma oggetto di un diritto potestativo, il cui legittimo esercizio è esclusivamente condizionato all'esistenza di una giusta causa, senza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26323 del 12 settembre 2023
«In tema di contratto di appalto, la condotta di occultamento del vizio da parte dell'appaltatore, rilevante ex art. 1667, secondo comma, c.c., presuppone che questo sia preesistente alla verifica (o all'accettazione dell'opera), perché altrimenti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14829 del 3 giugno 2025
«Nel contratto di appalto, qualora il committente sia un condominio, il termine per la denuncia dei vizi e delle difformità dell'opera (art. 1667 cod. civ.) decorre dal momento in cui l'amministratore abbia acquisito conoscenza obiettiva della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23667 del 21 agosto 2025
«In tema di licenziamento disciplinare per giusta causa, gli illeciti extralavorativi commessi dall'amministratore, che sia anche dipendente, possono giustificare il recesso se tali comportamenti sono gravemente in contrasto con i valori...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20327 del 21 luglio 2025
«Il giudizio di gravità delle condotte contestate al lavoratore e la proporzionalità della sanzione espulsiva, pur nella presenza di clausole del contratto collettivo che prevedano il licenziamento per determinate infrazioni, devono essere valutati...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20036 del 18 luglio 2025
«Il comportamento che deride e umilia un collega per una sua menomazione fisica consiste in un'offesa alla dignità personale e può configurare una doppia discriminazione per ragioni di genere e di disabilità, tale da giustificare ampiamente il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15316 del 9 giugno 2025
«La giusta causa di licenziamento ex art. 2119 c.c. integra una clausola generale che l'interprete deve concretizzare tramite fattori esterni relativi alla coscienza generale e principi tacitamente richiamati dalla norma. L'accertamento della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13748 del 22 maggio 2025
«Per stabilire se sussiste la giusta causa di licenziamento e se è stata rispettata la regola codicistica della proporzionalità della sanzione, occorre accertare in concreto se la specifica mancanza commessa dal dipendente risulti obiettivamente e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10950 del 26 aprile 2025
«In tema di licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo, la valutazione della gravità e proporzionalità della condotta rientra nell'attività sussuntiva e valutativa del giudice di merito, avuto riguardo agli elementi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8154 del 27 marzo 2025
«Per giustificare il licenziamento per giusta causa ai sensi dell'art. 2119 c.c., è sufficiente l'accertamento della condotta del lavoratore che comprometta in modo grave il rapporto fiduciario con il datore di lavoro. Tale condotta, sebbene non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6993 del 16 marzo 2025
«In tema di congedo parentale, la figura dell'"abuso del permesso", che conduce alla giusta causa di recesso, implica, sul piano soggettivo, l'elemento intenzionale, sicchè la stessa non può ricorrere quando la finalità della condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4227 del 18 febbraio 2025
«Il licenziamento per giusta causa può essere legittimamente disposto anche per condotte poste in essere dal lavoratore nell'ambito di un precedente rapporto di lavoro con lo stesso datore di lavoro, purché tali condotte, apprese dal datore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3971 del 16 febbraio 2025
«In tema di licenziamento per giusta causa, l'onere di allegazione dell'incidenza, irrimediabilmente lesiva del vincolo fiduciario, del comportamento extralavorativo del dipendente sul rapporto di lavoro, è assolto dal datore di lavoro con la...»