(massima n. 1)
La giusta causa di licenziamento ex art. 2119 c.c. integra una clausola generale che l'interprete deve concretizzare tramite fattori esterni relativi alla coscienza generale e principi tacitamente richiamati dalla norma. L'accertamento della concreta ricorrenza degli elementi integranti il parametro normativo e il giudizio di sussunzione del fatto concreto sono demandati al giudice di merito, e incensurabili in cassazione, salvo errori logici o giuridici.