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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 317 del 8 gennaio 2025
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14758 del 1 giugno 2025
«La legitimatio ad causam, attiva e passiva, consiste nella titolarità del potere di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto, secondo la prospettazione della parte, indipendentemente dalla titolarità effettiva del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16126 del 16 giugno 2025
«La Corte ha chiarito che la specificazione dei motivi di impugnazione fatta a seguito di una nullità del primo atto di citazione in appello è valida se la nullità stessa è soggetta alla sanatoria prevista dall'art. 164, secondo e terzo comma, cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17544 del 30 giugno 2025
«In tema di ammissione allo stato passivo, la mancata indicazione della somma del credito determina, ai sensi dell'art. 93, comma 4, l.fall., l'inammissibilità del ricorso, dovendosi escludere la possibilità di sanatoria o di integrazione, attesa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28989 del 3 novembre 2025
«La Corte d'Appello, qualora riscontri una nullità dell'atto introduttivo per carenza nell'editio actionis, può ammettere l'integrazione della domanda in appello per ovviare al vizio procedurale originario, alla luce del principio di sanatoria...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17245 del 1 giugno 2026
«Non è reclamabile ex art. 473-bis c.p.c. il provvedimento temporaneo e urgente, adottato in corso di causa, che si limiti ad autorizzare, per un determinato anno scolastico, l'iscrizione del minore presso una scuola sita nel Comune di già...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1662 del 28 maggio 2026
«È inammissibile il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza emessa in sede di reclamo, ex art. 473-bis c.p.c., su provvedimenti temporanei e urgenti nel giudizio di divorzio, quando essa abbia contenuto esclusivamente economico (nella specie:...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12138 del 30 aprile 2026
«Nel rito camerale familiare ex art. 473-bis c.p.c., ai fini dell'addebito della separazione, ove entrambe le parti abbiano rinunciato alle istanze istruttorie, il giudice può fondare il proprio convincimento sulle sole narrazioni delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10533 del 20 aprile 2026
«Nei procedimenti relativi agli ordini di protezione contro gli abusi familiari introdotti con ricorsi successivi al 28 febbraio 2023, trova applicazione la disciplina di cui agli artt. 473-bis. c.p.c., che prevede la decisione del tribunale in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8019 del 31 marzo 2026
«I provvedimenti temporanei e urgenti adottati nel giudizio di divorzio ai sensi dell'art. 473-bis c.p.c. in materia di affidamento e mantenimento dei figli, emessi quando sia ancora pendente l'appello contro la sentenza di separazione, non elidono...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4983 del 5 marzo 2026
«È abnorme, perché emessa fuori dal perimetro del procedimento principale e in violazione dell'art. 177 c.p.c., l'ordinanza collegiale resa nell'ambito di un sub-procedimento incidentale ex art. 473-bis c.p.c. dopo che, nel giudizio "portante" di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31243 del 30 novembre 2025
«In riferimento all'art. 473-bis c.p.c., avverso i provvedimenti di reclamo che introducono sostanziali modifiche nell'affidamento e nella collocazione dei minori è ammesso il ricorso per cassazione. Tale impugnabilità sussiste anche se i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25721 del 19 settembre 2025
«In materia di separazione e divorzio, quando la causa coinvolge questioni relative all'affidamento dei minori, non si applica il principio della prevenzione ex art. 39 c.p.c. La competenza territoriale va determinata in base alla residenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30537 del 27 novembre 2024
«Nei giudizi di divorzio ai sensi dell'art. 5, comma 9, L. div. (abrogato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, che ha introdotto l'art. 473-bis.2 c.p.c. ma applicabile ratione temporis) i coniugi devono presentare all'udienza di comparizione avanti al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10344 del 20 aprile 2026
«Nei procedimenti riguardanti i figli minori, l'omesso rinnovo dell'ascolto in grado d'appello non determina nullità del procedimento quando il minore sia già stato sentito in primo grado, abbia espresso in quella sede una volontà chiara e attuale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3294 del 14 febbraio 2026
«Nei procedimenti relativi all'affidamento e al collocamento dei figli minori, il giudice non può omettere l'ascolto del minore infra-dodicenne, purché capace di discernimento, quando vi sia espressa richiesta in tal senso, se non con provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6675 del 20 marzo 2026
«Nel procedimento di regolamento di competenza proposto ex art. 473-bis.11 c.p.c. in controversie inerenti alla responsabilità genitoriale e alle condizioni di separazione tra coniugi con prole minore, la mancata notifica del ricorso al curatore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2083 del 31 gennaio 2026
«Nelle cause di separazione e divorzio che coinvolgono questioni di affidamento dei minori, la competenza territoriale è determinata dal luogo di residenza abituale dei minori. Un trasferimento non autorizzato del minore non modifica la competenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2944 del 6 febbraio 2025
«In materia di provvedimenti relativi alla responsabilità genitoriale, il reclamo avverso l'ordinanza di conferma, modifica o revoca dei provvedimenti indifferibili emessi ex art. 473-bis.15 c.p.c., è ammissibile dinanzi alla Corte d'Appello solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6431 del 18 marzo 2026
«In tema di responsabilità genitoriale, il decreto emesso in sede di reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c., che confermi la sospensione della responsabilità genitoriale e il collocamento dei minori in comunità, nonché l'apertura del procedimento di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6083 del 17 marzo 2026
«L'art. 473-bis.24, comma 5, c.p.c., nel prevedere la ricorribilità per cassazione dei provvedimenti resi in sede di reclamo "nei casi di cui al secondo comma", individua quale criterio selettivo non la tipologia del provvedimento temporaneo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5988 del 17 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio instaurati ai sensi della riforma Cartabia, il provvedimento della Corte d'Appello che definisce il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. avverso l'ordinanza presidenziale sui provvedimenti temporanei e urgenti è,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4979 del 5 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio come modificati dopo l'entrata in vigore del d. lgs. n. 149 del 2022, il reclamo contro i provvedimenti temporanei ed urgenti all'esito dell'udienza di comparizione ovvero adottati in corso di causa, che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4110 del 24 febbraio 2026
«Al giudizio di cassazione relativo al controllo di legittimità dei provvedimenti temporanei e urgenti, che coinvolgono i diritti fondamentali dei minori collegati all'esercizio della responsabilità genitoriale, di cui all'ultimo comma dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32211 del 11 dicembre 2025
«Il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. non é un rimedio limitato ai soli casi in cui il provvedimento risulti affetto da vizi macroscopici, rilevabili ictu oculi ovvero emergenti dalla stessa motivazione, ma é volto ad un riesame della decisione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31443 del 2 dicembre 2025
«I provvedimenti che modificano esclusivamente le modalità di esercizio del diritto di visita del minore senza alterare sostanzialmente il regime di affidamento condiviso, la collocazione prioritaria presso uno dei genitori e la durata della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31588 del 9 dicembre 2024
«I provvedimenti cd. de potestate adottati dal Tribunale ordinario, quando competente ai sensi dell'art. 38 disp. att. c.c., nel corso dei giudizi aventi ad oggetto la separazione e lo scioglimento (o cessazione degli effettivi civili) del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13962 del 13 maggio 2026
«In tema di famiglia, è inammissibile il ricorso per la modifica delle condizioni di divorzio ex art. 473-bis.29 c.p.c. proposto a brevissima distanza dalla sentenza di appello che ha già regolato i medesimi assetti, ove non siano dedotti fatti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27936 del 20 ottobre 2025
«In tema di cancellazione dell'ipoteca giudiziale iscritta ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c. (oggi art. 473-bis.36, comma 1, c.p.c.), il fatto costitutivo della domanda ha contenuto negativo e consiste nell'insussistenza del pericolo di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29883 del 20 novembre 2024
«In tema di assegno di mantenimento, il concetto di pericolo di inadempimento (che deve essere, comunque, verificato dal giudice anche nel caso di ipoteca giudiziale di cui all'art. 156, comma 5, c.c., oggi art. 473 bis. 36, comma 1 c.p.c.) va...»