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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29237 del 12 novembre 2024
«I giudici onorari possono decidere ogni processo e pronunciare qualsiasi sentenza per la quale non vi sia espresso divieto di legge, stante la piena assimilazione, ai sensi dell'art. 106 Cost., dei loro poteri a quelli dei magistrati togati,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29281 del 13 novembre 2024
«Il difetto di costituzione del giudice ex art. 158 c.p.c. è ravvisabile unicamente quando gli atti giudiziari sono posti in essere da persone estranee all'ufficio giudiziario e non investite della funzione esercitata, mentre non è riscontrabile se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29428 del 14 novembre 2024
«Il giudice che ha chiesto ed ottenuto dal capo dell'ufficio l'autorizzazione ad astenersi difetta di legittimazione a comporre il collegio giudicante, ex art. 51 c.p.c. in relazione all'art. 158 c.p.c., senza che possa farsi carico alla parte...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15383 del 31 maggio 2023
«Il principio fissato dall'art 159, comma 2, c.p.c., a tenore del quale la nullità parziale di un atto non colpisce le altre parti che ne siano indipendenti, trova applicazione anche con riguardo agli atti processuali che costituiscono il risultato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19259 del 7 luglio 2023
«La modificazione della causa petendi, ritualmente dedotta in giudizio, è consentita ai sensi dell'art. 183 cod. proc. civ., sempre che ciò non comporti una modificazione della domanda in misura tale che questa, così modificata, non risulti più...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24922 del 17 settembre 2024
«La consulenza tecnica deve attenersi ai quesiti formulati dal giudice e rispettare il contraddittorio tra le parti. L'acquisizione di documenti e accertamenti tecnici deve essere funzionale alla risposta ai quesiti e non può violare il principio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26319 del 9 ottobre 2024
«In tema di impugnazione per revocazione ai sensi dell'art. 395 c.p.c., è inammissibile il ricorso che denunci la mancata sottoscrizione del provvedimento da parte del giudice estensore, poiché tale vizio non è idoneo a configurare un errore di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20505 del 21 luglio 2025
«La nullità verificatasi nei precedenti gradi di giudizio non può essere dedotta per la prima volta in sede di legittimità, ostandovi il principio di cui all'art. 161, primo comma, c.p.c., secondo cui le questioni esaminabili d'ufficio nel corso...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18382 del 8 giugno 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c. avverso le risultanze dell'accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale/assistenziale, la soccombenza, ai fini della regolazione delle spese, va valutata con riferimento al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11662 del 29 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., in tema di indennità di accompagnamento, il motivo di ricorso per cassazione che critichi la consulenza tecnica d'ufficio recepita dal giudice di merito è inammissibile se la parte non riproduce,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3632 del 17 febbraio 2026
«Nel procedimento di accertamento del requisito sanitario mediante ricorso ex art. 445-bis c.p.c., l'omologazione delle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio presuppone la comunicazione alle parti della scadenza del termine perentorio entro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 455 del 8 gennaio 2026
«In tema di controversie assistenziali ex art. 445-bis c.p.c., per l'accertamento del diritto all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la legittimazione passiva spetta esclusivamente all'INPS. La titolarità passiva del rapporto controverso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34968 del 31 dicembre 2025
«È illegittima la condanna del ricorrente vittorioso al pagamento delle spese di consulenza tecnica d'ufficio (CTU) in un procedimento ex art. 445-bis c.p.c., qualora il ricorrente abbia dichiarato di essere esente dalle spese processuali ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34950 del 23 dicembre 2025
«In tema di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice di merito è tenuto a prendere in esame e valutare le doglianze di parte ricorrente riguardo alle patologie documentate e accertate dal consulente tecnico d'ufficio (CTU) nella fase...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32723 del 15 dicembre 2025
«In tema di accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c., le contestazioni anche parziali alla consulenza tecnica d'ufficio precludono l'emissione del decreto di omologa. Conseguentemente, al giudice adito a seguito di ricorso è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32590 del 14 dicembre 2025
«In materia di accertamento tecnico preventivo, ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., le spese di consulenza tecnica d'ufficio non possono gravare sul ricorrente che si trovi nelle condizioni reddituali di cui all'art. 152 disp. att. c.p.c., salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28674 del 30 ottobre 2025
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., il giudice, quale peritus peritorum, può decidere di confutare i rilievi critici avanzati sulla consulenza tecnica d'ufficio senza procedere al rinnovo della consulenza stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27354 del 13 ottobre 2025
«La parte che, introducendo il giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., richieda una nuova consulenza tecnica d'ufficio, ai fini dell'accertamento ex art. 149 disp. att. c.p.c. dell'aggravamento della malattia e delle nuove infermità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25592 del 18 settembre 2025
«Le contestazioni, anche parziali, alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio nel procedimento di accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c. precludono l'emissione del decreto di omologa. Pertanto, il giudice adìto con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24042 del 27 agosto 2025
«In materia di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., le contestazioni anche solo parziali alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio precludono l'emissione del decreto di omologa. In tal caso, al giudice dell'opposizione è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24041 del 27 agosto 2025
«Il decreto di omologa emesso ex art. 445-bis, co. 5, c.p.c. è impugnabile limitatamente alla statuizione delle spese processuali, essendo definitività la decisione in parte qua e incidenti sui diritti patrimoniali delle parti. Non è ammissibile il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23779 del 23 agosto 2025
«Quando, all'esito di un procedimento ATPO ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale accerti, sulla base della consulenza tecnica d'ufficio, un requisito sanitario diverso da quello richiesto dalla ricorrente, ma già accolto dall'Inps in via...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19934 del 18 luglio 2025
«Nel caso di procedimento ex art. 445-bis, comma sesto, cod. proc. civ., per l'accertamento del requisito sanitario, il Tribunale, nel rigettare la domanda, può disporre la rinnovazione della consulenza tecnica d'ufficio già espletata nel corso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19927 del 17 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis cod. proc. civ., non è censurabile l'adesione del giudice del merito alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio in quanto la condivisione del parere delinea il percorso logico della decisione e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16189 del 16 giugno 2025
«Il decreto di omologa del Tribunale reso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., che conferma le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio in assenza di contestazioni delle parti, non è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11130 del 28 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione promosso avverso le risultanze conclusive della consulenza tecnica d'ufficio svolta in sede di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la soccombenza, quale criterio determinativo della statuizione sulle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7264 del 18 marzo 2025
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice non è obbligato a procedere alla rinnovazione della perizia disposta in fase sommaria. Tuttavia, deve confutare i rilievi critici avanzati con il ricorso e non può esimersi dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18990 del 5 luglio 2023
«Il procedimento sommario di cognizione, disciplinato dagli artt. 702 bis e ss. c.p.c., non è adottabile per le controversie assoggettate ad un rito a cognizione piena diverso e alternativo rispetto a quello ordinario, quale quello delle cause di...»