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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29357 del 22 marzo 2019
«Il divieto di utilizzazione nei confronti di terzi delle dichiarazioni rese da persona che avrebbe dovuto essere sentita in qualità di indagato non attiene alle dichiarazioni rese al giudice da un soggetto che mai abbia assunto la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4272 del 16 febbraio 2024
«L'inadempimento contrattuale ex art. 1498 cod. civ., se non eccepito tempestivamente nel corso del giudizio di merito, non può essere rilevato d'ufficio dal giudice di legittimità nella fase del ricorso per cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3746 del 8 febbraio 2023
«Il creditore che agisca esecutivamente su un bene acquistato dal debitore con riserva della proprietà è tenuto a provare l'avvenuto pagamento del prezzo, al quale soltanto è subordinato l'effetto traslativo; in mancanza, il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16304 del 17 giugno 2025
«Una volta accertata la storicità del sinistro e ritenuta l'impossibilità di ricostruirne la dinamica, il giudice deve applicare la presunzione di pari responsabilità di cui al secondo comma dell'art. 2054 c.c., norma che contiene una regola...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8935 del 4 aprile 2025
«In materia di responsabilità per danni da incidente stradale, il giudice può rilevare d'ufficio il concorso di colpa del danneggiato, purché la controparte abbia prospettato gli elementi di fatto da cui si possa desumere la ricorrenza del fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20348 del 23 luglio 2024
«Legittimato passivo all'azione per il risarcimento di danni causati da inidonea manutenzione di un ufficio giudiziario, verificatisi tra l'1/1/1941 e il 30/8/2015, è il Comune in cui esso è sito, ente gravato dall'obbligo di manutenzione e pulizia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16667 del 14 giugno 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato può essere considerata come caso fortuito e quindi escludere o limitare la responsabilità del custode secondo i criteri stabiliti dalla giurisprudenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17054 del 13 dicembre 2018
«Alla morte della persona costituitasi parte civile non si verifica l'interruzione del rapporto processuale, prevista dall'art. 300 cod. proc. civ. ed inapplicabile al processo penale, che, invece, è ispirato all'impulso di ufficio; la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27388 del 21 febbraio 2018
«Ai fini della ritualità della costituzione di parte civile, è necessario il deposito della relativa dichiarazione in cancelleria, ma non anche l'attestazione da parte dell'ufficio dell'avvenuta effettuazione di tale adempimento nella copia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17264 del 26 giugno 2025
«In caso di domanda di risarcimento in forma specifica, è implicitamente inclusa anche la domanda di risarcimento per equivalente, costituendo quest'ultima un minus rispetto alla prima. Pertanto, il giudice del merito può disporre il risarcimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3267 del 5 febbraio 2024
«L'azione proposta dai prossimi congiunti, volta ad ottenere il risarcimento dei danni per la perdita del rapporto parentale nei confronti della struttura sanitaria ritenuta responsabile della morte del proprio parente è qualificabile in termini di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26682 del 15 settembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e, perciò, prescinde dalla colpa del custode; ne consegue che la capacità di vigilare sulla cosa, di mantenerne il controllo e di neutralizzarne le potenzialità dannose non integra un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21675 del 20 luglio 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la condotta imprudente del danneggiato è suscettibile di escludere il nesso causale tra la cosa e l'evento, pur in presenza di un contegno soggettivamente colposo del gestore, che non ne abbia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10459 del 21 gennaio 2025
«La mancata esclusione del responsabile civile, ex art. 87, comma 3, cod. proc. pen., al momento dell'ammissione del giudizio abbreviato, cui sia conseguita la sua condanna in solido con l'imputato, non legittima il giudice di secondo grado a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51080 del 13 novembre 2014
«Le associazioni di consumatori di rilevanza nazionale ex art. 137 del D.Lgs. n. 206 del 2005 (" Codice del Consumo") sono legittimate ad intervenire autonomamente nel procedimento penale in qualità di persona offesa, ex art. 90 cod. proc. pen., e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23878 del 4 agosto 2023
«Ai fini dell'accertamento del danno differenziale, è sufficiente che siano dedotte in fatto dal lavoratore circostanze che possano integrare gli estremi di un reato perseguibile d'ufficio, sottolineando che anche la violazione delle regole di cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18244 del 2 aprile 2019
«La nomina del difensore di fiducia è atto formale che non ammette equipollenti, per la validità del quale è necessaria l'osservanza delle prescrizioni di cui all'art. 96, commi 2 e 3, cod. proc. pen. (In applicazione del principio, la Corte ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27983 del 12 marzo 2019
«Il mancato esercizio, da parte del giudice, della facoltà di sostituire il difensore d'ufficio per giustificato motivo, ai sensi dell'art. 97, comma 5, cod. proc. pen., non dà luogo, in difetto di espressa previsione, ad alcuna nullità....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39570 del 12 settembre 2019
«La rinuncia al mandato difensivo comporta l'obbligo per il giudice - a pena di nullità, salva l'insussistenza di alcun concreto pregiudizio per la difesa - di nominare all'imputato, che non abbia provveduto ad una nuova nomina fiduciaria, un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46435 del 13 settembre 2019
«La rinuncia al mandato difensivo non comporta l'obbligo per il giudice di nominare all'imputato - che non abbia provveduto alla nomina di un difensore di fiducia - un difensore d'ufficio, in quanto il difensore rinunciante è onerato della difesa...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26348 del 4 giugno 2021
«La nomina di un difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen., è volta a consentire l'assistenza temporanea all'imputato in assenza del suo difensore, di fiducia, non rinunciante, o d'ufficio ex art. 97, comma 1, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46047 del 23 novembre 2021
«Il difensore nominato come sostituto del titolare non comparso ai sensi dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen. non ha diritto alla concessione di un termine a difesa, che, invece, spetta a quello nominato a causa della cessazione definitiva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10697 del 16 dicembre 2021
«Il difensore di ufficio nominato, a norma dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen., in sostituzione di quello di fiducia non comparso, ne esercita i diritti e ne assume i doveri fino al momento in cui il sostituito non vi provveda personalmente,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33627 del 26 maggio 2022
«E' legittima la designazione da parte del giudice, come difensore di ufficio in sostituzione di quello di fiducia non comparso per un impedimento ritenuto insussistente, del medesimo professionista che precedentemente aveva rinunciato al mandato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44 del 25 ottobre 2022
«E' legittima la designazione da parte del giudice, come difensore di ufficio ai sensi dell'art. 97, comma 1, cod. proc. pen., del medesimo professionista già revocato dall'incarico, nonostante il venir meno del rapporto fiduciario tra le parti,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33817 del 22 luglio 2025
«In tema di difesa d'ufficio, l'irrituale sostituzione del difensore d'ufficio originariamente designato, senza che ricorrano le condizioni previste dall'art. 97, commi 4 e 5, cod. proc. pen., determina la nullità degli atti successivi solo in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3538 del 17 dicembre 2018
«E' inammissibile l'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato presentata davanti alla Corte di cassazione, atteso che gli artt. 93 e 96 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riservano ai giudici di merito la competenza a provvedere; ne...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23022 del 11 agosto 2025
«L'assegnazione del lavoratore a mansioni non riconducibili al livello contrattuale rivestito costituisce inadempimento agli obblighi stabiliti dall'art. 2103 c.c., giustificando il risarcimento del danno, anche biologico, verificato tramite...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35343 del 18 dicembre 2023
«Affinché si configuri un trasferimento in senso tecnico, è necessario che si realizzi un apprezzabile spostamento geografico del luogo di esecuzione della prestazione. Ne deriva che qualora non venga in considerazione detto mutamento geografico...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20340 del 14 luglio 2023
«La nozione di trasferimento d'ufficio di cui all'art. 2103, comma 8, c.c., alla quale deve intendersi facciano rinvio le disposizioni dei contratti collettivi che non definiscono ulteriormente tale nozione (nella specie, l'art. 91 del c.c.n.l. del...»