(massima n. 1)
In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato può essere considerata come caso fortuito e quindi escludere o limitare la responsabilità del custode secondo i criteri stabiliti dalla giurisprudenza (valutazione dell'imprevedibilità e inevitabilità del danno; rispetto del dovere generale di ragionevole cautela; rilievo dell'esclusiva efficienza causale nella produzione del sinistro).