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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15705 del 5 giugno 2024
«In tema di responsabilità contrattuale, il creditore dell'obbligazione asseritamente non adempiuta è esonerato dall'onere di provare la colpa del debitore ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., ma deve comunque dimostrare il nesso di causa tra la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17507 del 25 giugno 2024
«La nozione medica di "complicanza" è irrilevante ai fini della presunzione di responsabilità prevista dall'art. 1218 cod. civ., la quale può ritenersi superata solo ove si verifichi in concreto il carattere imprevedibile e inevitabile dell'evento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19825 del 18 luglio 2024
«Nel caso di ritardo nell'adempimento di obbligazioni pecuniarie nell'ambito di transazioni commerciali, gli interessi legali moratori sono dovuti con decorrenza dalla data dell'emissione o della ricezione della fattura, salvo prova da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16422 del 12 giugno 2024
«In tema di giudicato, la disposizione di cui all'art. 652 c.p.p., cosi come quelle degli artt. 651, 653 e 654 dello stesso codice, costituisce un'eccezione al principio dell'autonomia e della separazione dei giudizi penale e civile e non è,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10781 del 15 gennaio 2025
«Il provvedimento con cui il magistrato di sorveglianza, richiesto dalla direzione dell'istituto penitenziario di indicare la data finale di espiazione della pena della semilibertà sostitutiva, anziché provvedere direttamente a tale incombente, a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16603 del 12 giugno 2023
«L'irrisarcibilità del danno patrimoniale per oneri di assistenza della vittima primaria non può discendere dall'obbligo dei figli di assistere il padre ammalato. Il fatto che l'assistenza materiale sia (moralmente) obbligatoria non toglie che, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22250 del 25 luglio 2023
«In tema di responsabilità del notaio, l'inadempimento della prestazione d'opera intellettuale si configura come l'evento produttivo (o la fonte) del danno risarcibile, ma non si identifica con questo, che è invece da individuarsi nel pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4983 del 26 febbraio 2024
«Nel caso di ritardato adempimento di un'obbligazione di valuta, il maggior danno ai sensi dell'art. 1224 cod. civ., può ritenersi esistente in via presuntiva quando durante la mora il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14755 del 27 maggio 2024
«Dalla mora conseguente all'inadempimento del cliente discende la corresponsione degli interessi nella misura legale, salvo che l'avvocato creditore dimostri il maggior danno ai sensi dell'art. 1224, comma 2, c.c., il quale, può, peraltro,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19775 del 17 luglio 2024
«L'indennità di espropriazione costituisce un debito di valuta, per il quale il tempo trascorso tra la maturazione del credito e la decisione giustifica solo il riconoscimento degli interessi legali, ma non la rivalutazione automatica dell'importo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20049 del 22 luglio 2024
«Nel caso di richiesta di pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22110 del 5 agosto 2024
«Il riconoscimento del maggior danno ex art. 1224, secondo comma, cod. civ., non costituisce una conseguenza automatica del ritardo nell'adempimento, ma richiede l'allegazione specifica dei fatti costitutivi della pretesa. La domanda di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10267 del 18 aprile 2025
«In materia di compensi professionali per prestazioni forensi, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla data della messa in mora, che coincide con la proposizione della domanda giudiziale o con la richiesta stragiudiziale di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12905 del 14 maggio 2025
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14579 del 30 maggio 2025
«Nei procedimenti riguardanti il pagamento dei compensi per prestazioni professionali rese dall'avvocato, gli interessi ai sensi dell'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla messa in mora, che coincide con la data di proposizione della domanda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28175 del 31 ottobre 2024
«La procedura di liquidazione equitativa del danno prevista dall'art. 1226 cod. civ. non attenua l'onere della prova gravante sul danneggiato fino a renderlo evanescente. L'attore deve comunque fornire una dimostrazione sufficiente delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20007 del 17 luglio 2025
«In materia di compensi professionali derivanti dallo svolgimento dell'attività di avvocato, gli interessi moratori previsti dall'art. 1284, comma 4, c.c. decorrono dalla data di costituzione in mora, coincidente con la data della proposizione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28036 del 22 ottobre 2025
«Presupposto per l'operatività del saggio degli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c. è il carattere liquido o, comunque, agevolmente liquidabile dell'obbligazione dedotta in giudizio, sicché tale previsione non trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15057 del 5 giugno 2025
«L'interpretazione degli atti processuali rientra nel dominio esclusivo del giudice di merito e può essere censurata in cassazione solo per la violazione delle regole ermeneutiche ex art. 1362 e ss. c.c. Una missiva generica non contenente la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15664 del 5 giugno 2024
«Nel giudizio di cassazione, l'onere di depositare i contratti e gli accordi collettivi è soddisfatto solo con la produzione del testo integrale del contratto o dell'accordo collettivo, adempimento rispondente alla funzione nomofilattica della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25803 del 26 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1218 c.c., il creditore che lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da parte del debitore è sollevato dall'onere di provare la colpa di quest'ultimo, ma non dall'onere di provare il nesso di causalità tra la condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27279 del 21 ottobre 2024
«In un rapporto contrattuale, una volta che il creditore abbia provato il contenuto del titolo contrattuale ed allegato l'inadempimento, spetta al debitore dimostrare o che l'inadempimento non vi è stato o che è intervenuta una causa non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28565 del 6 novembre 2024
«Nell'ambito di un contratto di trasporto e custodia valori, il trasportatore non è esente da responsabilità limitandosi a dimostrare di aver usato la diligenza del buon padre di famiglia. Egli deve provare, ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29924 del 20 novembre 2024
«L'assicuratore della r.c.a., ovvero l'impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, è in mora ex re una volta spirato il termine per formulare la proposta di risarcimento, di cui all'art. 148 c.ass., a meno che non provi che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11676 del 29 aprile 2026
«In tema di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex art. 67, comma 4, CCII (come modificato dall'art. 19 d.lgs. 13 settembre 2024 n. 136), la "moratoria fino a due anni dall'omologazione per il pagamento" dei crediti muniti di privilegio,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4696 del 14 febbraio 2022
«L'omologazione del concordato preventivo rende improcedibili le istanze di fallimento originariamente presentate, ma accade sovente che il debitore non è in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte con la proposta di concordato, con...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36585 del 12 settembre 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta, le operazioni dolose di cui all'art. 329, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 14 del 2019, attengono alla commissione di abusi di gestione o di infedeltà ai doveri imposti dalla legge all'organo amministrativo...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 36365 del 23 novembre 2021
«In tema di società di comodo, non sussistono le oggettive situazioni di carattere straordinario, che rendono impossibile il superamento del test di operatività, ex art. 30, comma 4-bis, della l. n. 724 del 1994, nella versione all'epoca vigente,...»