Cassazione penale Sez. V sentenza n. 36585 del 12 settembre 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di bancarotta fraudolenta, le operazioni dolose di cui all'art. 329, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 14 del 2019, attengono alla commissione di abusi di gestione o di infedeltā ai doveri imposti dalla legge all'organo amministrativo nell'esercizio della carica ricoperta, ovvero ad atti intrinsecamente pericolosi per la "salute" economico-finanziaria della impresa e postulano una modalitā di pregiudizio patrimoniale discendente non giā direttamente dall'azione dannosa del soggetto attivo (distrazione, dissipazione, occultamento, distruzione), bensė da un fatto di maggiore complessitā strutturale riscontrabile in qualsiasi iniziativa societaria implicante un procedimento o, comunque, una pluralitā di atti coordinati all'esito divisato. In tale ottica si ritiene corretta applicazione del principio la qualificazione di operazione dolosa data dal protratto, esteso e sistematico inadempimento delle obbligazioni contributive che, aumentando ingiustificatamente l'esposizione nei confronti degli enti previdenziali, rendeva prevedibile il conseguente dissesto della societā.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.