In questi giorni il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la nuova direttiva sui viaggi, già concordata in via preliminare con i Paesi UE. L’obiettivo è rendere le regole più chiare per i consumatori, definendo meglio cosa si intende per pacchetto turistico, disciplinando l’uso dei voucher e introducendo condizioni più favorevoli per annullare un viaggio senza penali.
Vediamo nel dettaglio le principali novità.
Uno degli aspetti centrali della direttiva riguarda la definizione di pacchetto turistico, che diventa più chiara soprattutto per le prenotazioni online. In particolare, una combinazione di servizi (come volo, hotel o noleggio auto) sarà considerata un pacchetto quando:
Vediamo nel dettaglio le principali novità.
Uno degli aspetti centrali della direttiva riguarda la definizione di pacchetto turistico, che diventa più chiara soprattutto per le prenotazioni online. In particolare, una combinazione di servizi (come volo, hotel o noleggio auto) sarà considerata un pacchetto quando:
- i servizi vengono acquistati tramite processi di prenotazione collegati;
- il primo operatore trasmette i dati del cliente agli altri fornitori;
- il contratto per tutti i servizi viene concluso entro 24 ore.
Se invece il cliente viene invitato ad aggiungere servizi extra, dovrà essere informato in modo esplicito nel caso in cui questi non facciano parte dello stesso pacchetto.
La direttiva interviene anche su un tema molto discusso negli ultimi anni: quello dei voucher, ampiamente utilizzati durante la pandemia. Le nuove regole stabiliscono che:
La direttiva interviene anche su un tema molto discusso negli ultimi anni: quello dei voucher, ampiamente utilizzati durante la pandemia. Le nuove regole stabiliscono che:
- il consumatore può rifiutare il voucher e chiedere il rimborso;
- il rimborso deve avvenire entro 14 giorni;
- i voucher hanno una validità massima di 12 mesi;
- i voucher non utilizzati devono essere rimborsati, anche parzialmente.
Inoltre, le aziende non potranno limitare la scelta dei servizi disponibili per chi utilizza un voucher.
Un’altra novità importante riguarda la possibilità di annullare il viaggio senza costi. Finora questo era possibile solo in presenza di circostanze straordinarie nel luogo di destinazione. Con la nuova direttiva, questa possibilità viene estesa anche a:
Un’altra novità importante riguarda la possibilità di annullare il viaggio senza costi. Finora questo era possibile solo in presenza di circostanze straordinarie nel luogo di destinazione. Con la nuova direttiva, questa possibilità viene estesa anche a:
- eventi straordinari nel luogo di partenza;
- situazioni che incidono in modo significativo sul viaggio.
La valutazione sarà fatta caso per caso, ma anche le raccomandazioni ufficiali di viaggio potranno essere considerate un elemento rilevante.
tempistiche più chiare per la gestione dei reclami e dei rimborsi. In particolare:
- gli organizzatori devono confermare la ricezione di un reclamo entro 7 giorni;
- devono fornire una risposta motivata entro 60 giorni;
- in caso di insolvenza, i rimborsi devono avvenire entro 6 mesi (9 mesi nei casi più complessi);
- resta invariato il termine di 14 giorni per i rimborsi standard in caso di cancellazione.
Per diventare operative, le nuove regole dovranno essere adottate formalmente dal Consiglio dell’UE. Successivamente saranno pubblicate in Gazzetta ufficiale ed entreranno in vigore. Gli Stati membri avranno:
- 28 mesi per recepire la direttiva nel diritto nazionale;
- ulteriori 6 mesi per applicarla concretamente.