L'intralcio ai pedoni: la sanzione principale
Tra le voci della tabella, quella con l'effetto economico più immediato riguarda proprio la sosta e la circolazione dei monopattini che ostacolano il passaggio delle persone a piedi. La sanzione amministrativa pecuniaria oscilla tra un minimo di 40 e un massimo di 160 euro e la cifra effettiva dipende dalla gravità della condotta contestata. Rientra tra le violazioni il monopattino abbandonato fuori dalle aree e dagli stalli autorizzati alla sosta.
La stessa sorte tocca a chi lascia il mezzo davanti a rampe e scivoli pensati per le persone con disabilità, oppure sopra i percorsi tattili destinati a chi non vede. È sanzionabile anche il semplice restringimento della carreggiata pedonale, quando il monopattino riduce lo spazio compromettendo il normale flusso dei passanti. Inoltre, alla sanzione pecuniaria può aggiungersi la rimozione forzata del mezzo, misura accessoria che comporta costi di recupero e di custodia a carico di chi ha commesso la violazione o del proprietario del monopattino.
Dove si può parcheggiare senza rischiare la multa
Il provvedimento non si limita a sanzionare, ma definisce anche dove il monopattino può essere parcheggiato senza problemi. Le uniche collocazioni ammesse sono le aree individuate dai Comuni per la micromobilità e gli stalli già riservati a ciclomotori e biciclette. La sosta sul marciapiede resta vietata come regola generale, salvo che l'amministrazione locale non abbia previsto una segnaletica verticale od orizzontale che la autorizzi.
La responsabilità nel noleggio a flusso libero
Per i monopattini a noleggio, la responsabilità della violazione ricade sull'utilizzatore e non sulla piattaforma che gestisce il servizio. Le società di sharing stanno intervenendo sui propri sistemi di geolocalizzazione con blocchi automatici, che impediscono di terminare la corsa in un punto non autorizzato. Se il mezzo viene comunque lasciato in posizione di intralcio, a rispondere della violazione è chi risulta aver aperto l'ultima corsa dall'app, anche quando non si trova più fisicamente sul posto.
Casco obbligatorio, targa e assicurazione
L'obbligo del casco è stato esteso a tutti i conducenti di monopattino, senza distinzioni legate all'età. Chi circola senza indossarlo rischia una sanzione compresa tra 50 e 200 euro.
Anche la mancanza della targa, il contrassegno adesivo che identifica il monopattino, ha un costo, compreso tra 100 e 400 euro quando il mezzo circola privo di questo elemento identificativo. Più grave la posizione di chi non ha una polizza assicurativa attiva, con un importo che può salire fino a 400 euro e il sequestro amministrativo del veicolo.