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Legge 104, rischi di perdere 7.000 euro di sconto sull'auto, controlla il verbale prima di firmare: ecco cosa serve

Legge 104, rischi di perdere 7.000 euro di sconto sull'auto, controlla il verbale prima di firmare: ecco cosa serve
Avere la certificazione della Legge 104 non basta da sola a garantire l'accesso ai bonus fiscali per l'acquisto dell'automobile. Prima di firmare un contratto di vendita, infatti, è indispensabile controllare che nel verbale sanitario compaiano diciture ben precise, pena la perdita di agevolazioni anche molto consistenti. Vediamo insieme quali sono
Il primo equivoco da chiarire riguarda proprio il contenuto del verbale di invalidità. Il riconoscimento di una condizione di disabilità, anche quando comporta la necessità di un sostegno intensivo, non equivale automaticamente al diritto alle agevolazioni auto. L'Agenzia delle Entrate, nelle proprie indicazioni operative rivolte alle persone con disabilità, chiarisce che per accedere ai benefici è necessario che nel verbale siano indicate espressamente le condizioni previste dalla normativa di riferimento, in particolare dall'art. 3 della legge 104 e dalle disposizioni fiscali collegate (legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modifiche).
Le categorie individuate come beneficiarie comprendono le persone non vedenti o sorde, chi presenta una disabilità psichica o mentale con indennità di accompagnamento riconosciuta, i soggetti con grave limitazione della capacità di deambulazione o con pluriamputazioni e, infine, le persone con capacità motorie ridotte o impedite.
Proprio per quest'ultima categoria, il beneficio è generalmente subordinato anche all'adattamento del veicolo alle specifiche necessità del guidatore o del trasportato. Chi possiede solo un generico riconoscimento della Legge 104, senza queste indicazioni puntuali riportate nero su bianco, rischia di scoprire troppo tardi di non avere diritto a nulla.
I vantaggi economici previsti per chi ha i requisiti
Quando la documentazione è in regola, il pacchetto di agevolazioni può fare davvero la differenza sul prezzo finale dell'auto. È prevista una detrazione Irpef del 19%, calcolabile su una spesa massima di 18.075,99 euro, un tetto che resta invariato anche in caso di più acquisti nell'arco di quattro anni, salvo casi particolari di furto o cancellazione del veicolo dal PRA.
A questo si affianca l'IVA agevolata al 4%, ben lontana dall'aliquota ordinaria del 22%, applicabile entro i limiti di cilindrata e potenza stabiliti dalla legge. Non finisce qui: per i soggetti che rientrano nei parametri previsti è riconosciuta anche l'esenzione dal bollo auto e, per alcune categorie, anche l'esenzione dall'imposta di trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico in caso di passaggio di proprietà.
Un dettaglio che spesso sfugge riguarda, inoltre, la possibilità che le agevolazioni spettino non alla persona con disabilità in prima persona, ma al familiare che sostiene economicamente la spesa, qualora il congiunto risulti fiscalmente a suo carico secondo i limiti di reddito stabiliti dalla normativa fiscale.
Non solo auto: le agevolazioni su spese mediche e assistenza
Il tema delle diciture corrette nel verbale non riguarda esclusivamente il mondo dei veicoli. Le persone con disabilità possono infatti dedurre integralmente dal proprio reddito complessivo le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica, quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge. Tra queste rientrano, ad esempio, alcune prestazioni erogate da personale sanitario e assistenziale qualificato, indispensabili per la vita quotidiana della persona con disabilità. Per un'ampia serie di spese sanitarie specialistiche, invece, si applica la detrazione Irpef ordinaria del 19%, calcolata sulla parte che supera la franchigia fissata in 129,11 euro.
Anche in questo ambito, come per l'auto, la possibilità concreta di beneficiare della detrazione o della deduzione dipende dalla corretta qualificazione della condizione di disabilità nei documenti sanitari, e non da un generico riconoscimento della Legge 104.
Il consiglio pratico prima di ogni acquisto
Il messaggio che arriva da queste indicazioni è, quindi, molto chiaro e va tenuto bene a mente da chiunque stia programmando l'acquisto di un'automobile facendo affidamento sugli sconti fiscali. Prima di recarsi dal concessionario, è fondamentale verificare il proprio verbale per accertarsi che vi compaiano le diciture specifiche richieste dalla normativa fiscale, e non soltanto il generico riferimento alla legge 104.
Il rischio, altrimenti, è quello di procedere con l'acquisto convinti di poter contare su migliaia di euro di risparmio tra detrazione, IVA agevolata ed esenzioni, per poi vedersi negare i benefici in sede di controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate.


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