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Carta del Docente 2026, fino a 400 euro, anche per i precari, per comprare pc, tablet, libri, corsi e trasporti

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Carta del Docente 2026, fino a 400 euro, anche per i precari, per comprare pc, tablet, libri, corsi e trasporti
Il nuovo welfare scolastico: 270 milioni di fondi PNRR saranno destinati alle scuole per pc e formazione
La Carta del Docente è un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione prevista dalla L. n. 107 del 2015, volta a consentire ai docenti, attraverso un'apposita applicazione web, di usufruire dei benefici previsti dalla carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente.

Attraverso i buoni di spesa della Carta del Docente è possibile acquistare esclusivamente i seguenti beni o servizi:
  • libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste comunque utili all'aggiornamento professionale;
  • hardware e software;
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'istruzione;
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015.


La novità, ora, è che il Ministro Valditara intende integrare la Carta docente all’interno del sistema di welfare dedicato al personale scolastico. Pertanto, a partire dall’anno scolastico 2025/26, la Carta docente potrà essere utilizzata anche per l’acquisto di servizi di trasporto. Restano confermate le altre categorie prima elencate. Permane inoltre il vincolo relativo all’acquisto di hardware e software, consentito al momento della prima erogazione e, successivamente, ogni quattro anni.

L’importo massimo della Carta – che sarà definito dal decreto interministeriale atteso nelle prossime settimane – dovrebbe aggirarsi intorno ai 400 euro.

Dal 2025/26 è, inoltre, prevista un’ulteriore novità: le scuole riceveranno fondi PNRR per un totale di 270 milioni di euro, destinati a rispondere alle esigenze formative dei docenti.
In particolare, gli istituti potranno acquistare pc, tablet e libri da concedere in comodato d’uso agli insegnanti che ne faranno richiesta.
Oltre alla Carta docente, ciascun insegnante potrà inoltre contare su ulteriori risorse – stimate in circa 240 euro – per partecipare ai corsi di formazione individuati dal Collegio dei docenti all’interno del piano annuale di formazione.

Ma qual è la platea dei destinatari del nuovo bonus scolastico ?
Per l’anno scolastico 2025/26, il bonus sarà riconosciuto a:
  • docenti con contratto a tempo indeterminato, compresi i neoassunti e coloro che lavorano part-time;
  • docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute ai sensi dell’art. 514 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, e successive modifiche;
  • docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o impiegati in altre funzioni;
  • docenti in servizio presso le scuole italiane all’estero;
  • docenti operanti nelle scuole militari;
  • docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario non a tempo pieno;
  • docenti beneficiari di sentenze favorevoli (con specifiche indicazioni in caso di ritardi nell’erogazione);
  • docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, anche con orario non intero.

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