Numerose sono le misure previste dalla nuova manovra finanziaria, rivolte soprattutto ai giovani: bonus cultura, sgravi fiscali, fondi per libri e sport. Vediamo nel dettaglio le novità.
Una nuova carta per l’accesso alla cultura
Dal 2027 entra in vigore la Carta elettronica “Bonus Valore Cultura”, destinata ai giovani che conseguono il diploma di scuola superiore entro i 19 anni. La nuova misura sostituisce le precedenti agevolazioni e viene assegnata l’anno successivo al diploma. Le somme erogate non concorrono alla formazione del reddito né dell’Isee e possono essere utilizzate per l’acquisto di libri, biglietti per spettacoli e musei, musica, corsi artistici e abbonamenti a quotidiani e periodici. Lo stanziamento previsto è pari a 180 milioni di euro l’anno.
Più risorse per il diritto allo studio
La manovra rafforza anche il sistema delle borse di studio, con un incremento di 250 milioni di euro del fondo dedicato. L’obiettivo è ampliare il numero dei beneficiari e sostenere in particolare gli studenti meritevoli provenienti da famiglie con redditi più bassi, riducendo le disuguaglianze nell’accesso all’istruzione universitaria.
Aiuti alle famiglie per i libri scolastici
Dal 2026 viene istituito un fondo da 20 milioni di euro annui, destinato ai Comuni per sostenere l’acquisto dei libri di testo della scuola secondaria di secondo grado. Questo fondo è finalizzato a erogare contributi ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a 30.000 euro per l’acquisto di libri scolastici, anche in formato digitale, per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Una condizione per accedere al beneficio è che la famiglia non abbia già usufruito di altre forme di sostegno per la medesima finalità.
Incentivi al lavoro stabile nel Mezzogiorno
La manovra introduce una decontribuzione parziale per le assunzioni a tempo indeterminato nella Zes Unica del Mezzogiorno. Le risorse stanziate ammontano a:
Una nuova carta per l’accesso alla cultura
Dal 2027 entra in vigore la Carta elettronica “Bonus Valore Cultura”, destinata ai giovani che conseguono il diploma di scuola superiore entro i 19 anni. La nuova misura sostituisce le precedenti agevolazioni e viene assegnata l’anno successivo al diploma. Le somme erogate non concorrono alla formazione del reddito né dell’Isee e possono essere utilizzate per l’acquisto di libri, biglietti per spettacoli e musei, musica, corsi artistici e abbonamenti a quotidiani e periodici. Lo stanziamento previsto è pari a 180 milioni di euro l’anno.
Più risorse per il diritto allo studio
La manovra rafforza anche il sistema delle borse di studio, con un incremento di 250 milioni di euro del fondo dedicato. L’obiettivo è ampliare il numero dei beneficiari e sostenere in particolare gli studenti meritevoli provenienti da famiglie con redditi più bassi, riducendo le disuguaglianze nell’accesso all’istruzione universitaria.
Aiuti alle famiglie per i libri scolastici
Dal 2026 viene istituito un fondo da 20 milioni di euro annui, destinato ai Comuni per sostenere l’acquisto dei libri di testo della scuola secondaria di secondo grado. Questo fondo è finalizzato a erogare contributi ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a 30.000 euro per l’acquisto di libri scolastici, anche in formato digitale, per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Una condizione per accedere al beneficio è che la famiglia non abbia già usufruito di altre forme di sostegno per la medesima finalità.
Incentivi al lavoro stabile nel Mezzogiorno
La manovra introduce una decontribuzione parziale per le assunzioni a tempo indeterminato nella Zes Unica del Mezzogiorno. Le risorse stanziate ammontano a:
- 154 milioni di euro per il 2026;
- 400 milioni per il 2027;
- 271 milioni per il 2028.
L’obiettivo è favorire l’occupazione giovanile stabile e sostenere le lavoratrici svantaggiate. L’esonero contributivo, valido fino a 24 mesi, sarà disciplinato da un decreto ministeriale.
Rafforzato il programma Erasmus nazionale
Nuovi fondi anche per l’“Erasmus italiano”, rifinanziato con 3 milioni di euro per il 2026. Le risorse garantiranno continuità alle borse di studio per la mobilità universitaria e sosterranno percorsi formativi innovativi, incentivando la partecipazione delle università statali e non statali legalmente riconosciute.
Sostegno ai servizi educativi estivi
Viene istituito un fondo permanente da 60 milioni di euro annui, a partire dal 2026, destinato ai Comuni per potenziare centri estivi, servizi socioeducativi territoriali e strutture educative e ricreative. Gli interventi potranno essere realizzati anche in collaborazione con enti pubblici e privati.
Corsi sperimentali di primo soccorso
In attesa di una disciplina organica, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito viene creato un fondo da 100.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Le risorse finanzieranno corsi sperimentali di primo soccorso rivolti agli studenti maggiorenni delle scuole superiori e della formazione professionale, con il coinvolgimento degli insegnanti di scienze motorie.
Educazione al rispetto e alle pari opportunità
La manovra istituisce un fondo da 7 milioni di euro annui per il 2026 e il 2027, destinato ai Comuni per sostenere attività educative nelle scuole secondarie contro la violenza sulle donne e a favore delle pari opportunità. I progetti puntano a promuovere il rispetto reciproco, l’integrità fisica e la consapevolezza affettiva.
Sport come strumento educativo e inclusivo
Sono previsti 2 milioni di euro per il 2026 per il progetto “Educare al rispetto nello sport”, realizzato con Sport e Salute S.p.A., contro bullismo e cyberbullismo nelle scuole medie.
A questi si aggiungono 2 milioni di euro per il 2027, destinati a sostenere le spese sportive dei minori di 18 anni appartenenti a famiglie con Isee inferiore a 20.000 euro. Le modalità di accesso saranno definite da un decreto interministeriale.
Rafforzato il programma Erasmus nazionale
Nuovi fondi anche per l’“Erasmus italiano”, rifinanziato con 3 milioni di euro per il 2026. Le risorse garantiranno continuità alle borse di studio per la mobilità universitaria e sosterranno percorsi formativi innovativi, incentivando la partecipazione delle università statali e non statali legalmente riconosciute.
Sostegno ai servizi educativi estivi
Viene istituito un fondo permanente da 60 milioni di euro annui, a partire dal 2026, destinato ai Comuni per potenziare centri estivi, servizi socioeducativi territoriali e strutture educative e ricreative. Gli interventi potranno essere realizzati anche in collaborazione con enti pubblici e privati.
Corsi sperimentali di primo soccorso
In attesa di una disciplina organica, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito viene creato un fondo da 100.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Le risorse finanzieranno corsi sperimentali di primo soccorso rivolti agli studenti maggiorenni delle scuole superiori e della formazione professionale, con il coinvolgimento degli insegnanti di scienze motorie.
Educazione al rispetto e alle pari opportunità
La manovra istituisce un fondo da 7 milioni di euro annui per il 2026 e il 2027, destinato ai Comuni per sostenere attività educative nelle scuole secondarie contro la violenza sulle donne e a favore delle pari opportunità. I progetti puntano a promuovere il rispetto reciproco, l’integrità fisica e la consapevolezza affettiva.
Sport come strumento educativo e inclusivo
Sono previsti 2 milioni di euro per il 2026 per il progetto “Educare al rispetto nello sport”, realizzato con Sport e Salute S.p.A., contro bullismo e cyberbullismo nelle scuole medie.
A questi si aggiungono 2 milioni di euro per il 2027, destinati a sostenere le spese sportive dei minori di 18 anni appartenenti a famiglie con Isee inferiore a 20.000 euro. Le modalità di accesso saranno definite da un decreto interministeriale.