L'autorizzazione a oltre mille assunzioni rappresenta uno dei principali interventi di rafforzamento dell'Agenzia delle Entrate previsti per il 2026. L'obiettivo è incrementare la capacità dell'Amministrazione finanziaria di contrastare l'evasione fiscale, migliorare i servizi catastali e offrire un'assistenza più efficiente ai contribuenti, anche grazie all'ingresso di nuove professionalità
Al momento i concorsi non sono ancora stati banditi, ma il provvedimento rappresenta il via libera all'avvio delle procedure di selezione.
Le assunzioni riguarderanno diversi profili professionali, con requisiti di accesso differenziati in base al ruolo da ricoprire.
In particolare, il piano prevede l'inserimento di:
- assistenti, per i quali sarà richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- funzionari, destinati alle attività tributarie, catastali e gestionali, per i quali sarà necessaria una laurea;
- dirigenti, da selezionare tra candidati in possesso di laurea magistrale ed esperienza professionale adeguata.
I nuovi assunti saranno impiegati principalmente nelle attività di accertamento fiscale, nei servizi catastali, nelle funzioni amministrative e nell'assistenza ai cittadini.
Requisiti di partecipazione
I requisiti specifici saranno indicati nei singoli bandi di concorso. In linea generale, per le procedure dell'Agenzia delle Entrate sono richiesti:
- diploma quinquennale per l'accesso all'area degli assistenti;
- laurea triennale o magistrale, generalmente in discipline economiche, giuridiche o tecnico-ingegneristiche, per l'area dei funzionari;
- laurea magistrale ed esperienza professionale per i profili dirigenziali.
Quali saranno le materie d'esame?
Anche se i bandi non sono ancora stati pubblicati, è prevedibile che le prove riguardino le materie tradizionalmente richieste nei concorsi dell'Agenzia delle Entrate.
Tra queste figurano:
- diritto tributario;
- diritto amministrativo;
- ordinamento e funzioni dell'Agenzia delle Entrate;
- disciplina del pubblico impiego;
- competenze informatiche;
- lingua inglese.
L'articolazione delle prove sarà comunque definita nei bandi ufficiali.
Quando usciranno i bandi?
Come si anticipava, al momento è stata prevista soltanto l'autorizzazione, quindi non è ancora possibile presentare domanda. Le procedure concorsuali saranno avviate con la pubblicazione dei relativi bandi, attualmente in fase di predisposizione.
Le candidature dovranno essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del Reclutamento inPA, accedendo con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).